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Alzheimer: è una “epidemia sociale”, un nuovo modello di assistenza per ridurre l’impatto sulle famiglie

mano_anziano

Circa un milione gli italiani colpiti da demenze, 600.000 quelli con malattia di Alzheimer; numeri destinati a raddoppiare nell’arco di appena 20 anni. Oltre 11 miliardi di euro annui i costi diretti dell’assistenza per l’Alzheimer.

Una vera e propria “epidemia” sanitaria e sociale, con oltre 600.000 mila pazienti, destinati rapidamente ad aumentare, e un impatto crescente sul sistema sociale ed economico dell’Italia, Paese più longevo d’Europa, con 13,4 milioni di ultrasessantenni, pari al 22% della popolazione. È lo scenario della malattia di Alzheimer,

Mortalità materna, Italia nella media europea con 9 casi ogni 100 mila nati vivi. Tra i primi Paesi UE con un sistema di sorveglianza attiva.

gravidanza

In autunno le Linee guida dell’ISS su prevenzione  e gestione dell’emorragia del post partum che è la causa più frequente di mortalità e grave morbosità materna.

Come nei principali Paesi UE, in Italia la mortalità materna si conferma un evento raro, con un tasso analogo alla Gran Bretagna e alla Francia dove muoiono 10 donne ogni 100 mila nati vivi. Nel nostro Paese, tra il 2006 e il 2012, per cause legate alla gravidanza e al parto, ne sono morte nove ogni 100 mila con un’ampia variabilità tra regioni compresa tra un minimo di 6 decessi  in Toscana e un massimo di 13 ogni 100 mila in

Alla ricerca di un modello sanitario sostenibile ed efficace

lorenzo miraglia

In occasione dell’appuntamento assembleare annuale di Aiop in corso a Praga, la LUISS Business School, su mandato di AIOP Giovani, ha realizzato una ricerca tra i sistemi sanitari di sette Paesi di riferimento, per definire l’evoluzione dello scenario organizzativo in sanità nel prossimo futuro. A partire dai dati quantitativi rilevati dallo studio, si riscontra un’inclinazione alla diversificazione nell’offerta dei servizi sanitari, con il crescente ruolo dei player privati.

Più precisamente, lo studio delinea il panorama attuale della sanità in Canada, Francia,

Servizi per 7 milioni di italiani dalle cooperative che operano nella filiera della salute

assistenza

Gli addetti delle cooperative attive nella filiera della salute ammontano a oltre 368mila unità (2014). Il fatturato aggregato nel 2014 si è attestato a 15,3 miliardi di Euro. È quanto rileva l’Ufficio Studi dell’Alleanza delle Cooperative Italiane.

A fine 2015 si contano 10.773 cooperative attive con bilancio depositato nel 2014 che operano nella filiera della salute. Di queste, lo 0,5% del totale risulta attivo nel comparto farmaceutico. Il 9,6% opera, prevalentemente, nel comparto sanitario in senso stretto. Infine, l’89,8% del totale opera

Dagli esponenti di 28 Paesi, 8 raccomandazioni concrete ai leader europei per rivoluzionare la cura del dolore

commissione europea

Al sesto Simposio europeo sull’Impatto Sociale del Dolore (Societal Impact of Pain SIP), per la prima volta medici, pazienti, cittadini e Membri del Parlamento Europeo provenienti da 28 Paesi hanno definito un set di raccomandazioni concrete per mostrare all’Unione Europea e ai governi nazionali come affrontare il problema della sofferenza inutile. L’Italia tra i pochi Paesi europei che ha già riconosciuto l’importanza di misurare l’intensità dolorosa.

Al termine del simposio Societal Impact of Pain 2016 (SIP), svoltosi al Parlamento Europeo dal 23 al 24 maggio, sono

Dati Eurostat, Sici-Gise: In Italia 33% di morti evitabili? Si può fare

cuore

L’adozione dell’innovazione in percorsi terapeutici adeguati è la chiave per ridurre le morti legate a una mancata applicazione di terapie puntuali ed efficaci che, secondo una ricerca Eurostat, sono la causa, in Europa, di un decesso su tre. Lo dimostrano i numeri. Nelle malattie cardiovascolari, annoverate nello studio quale prima causa di decesso, l’utilizzo appropriato della tecnologia e l’innovazione nelle cure cardiologiche ha consentito negli ultimi tre decenni di evitare circa il 20% delle morti dovute a queste patologie. «L’erosione della mortalità infatti

Italia ufficialmente indenne da peste suina classica (PSC)

maiali

Il riconoscimento da parte dell’Organizzazione Mondiale per la Salute Animale (OIE).

L’Organizzazione Mondiale per la Salute Animale (OIE) ha riconosciuto all’Italia lo stato sanitario di Paese indenne per la Peste Suina Classica (PSC). La risoluzione è stata votata a Parigi dai 180 Capi Servizi Veterinari nel corso della 84° Assemblea Generale dell’OIE.  “Un traguardo importante per la tutela della salute e del benessere del patrimonio zootecnico nazionale” sottolinea il ministero della Salute, “frutto dell’impegno per il controllo e l’eradicazione

Sorveglianza Passi: Dal 2008 si riduce significativamente la prevalenza dei fumatori in tutto il territorio italiano

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In occasione del World No Tobacco Day (31 maggio), la sorveglianza Passi (Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia) ha pubblicato la scheda “Abitudine al fumo di sigaretta in Italia. Dati Passi (2012-2015). Adulti 18-69 anni”.

Dai dati emerge che la maggioranza degli adulti italiani non fuma (55%) o ha smesso di fumare (18%); l’abitudine al fumo risulta più diffusa fra i giovani, fra gli uomini (31 vs 23% delle donne) e fra le persone più svantaggiate economicamente (36%). Dal 2008 si riduce significativamente la prevalenza del fumatori in tutto il territorio italiano

Giornata Mondiale della SM, Aism: dal Barometro a politiche per rispondere ai bisogni insoddisfatti delle persone

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AISM e la sua Fondazione hanno raccolto attorno a un tavolo enti e istituzioni coinvolti nella sclerosi multipla. L’indagine presentata al Ministero va usata: «per sviluppare politiche e iniziative che rispondano ai bisogni insoddisfatti delle persone con SM», ha detto Mario Alberto Battaglia.

«Il Barometro della sclerosi multipla non è solo un raccoglitore di dati. È uno strumento per misurare dove siamo ora e per capire, negli anni a venire, i progressi che saranno fatti. Va usato per sviluppare politiche e iniziative per rispondere ai bisogni ancora insoddisfatti delle