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Dirigenza medica e sanitaria: #Nonèlavoltabuona. Sciopero generale il 16 dicembre

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L’Intersindacale medica, veterinaria, sanitaria chiede al Senato, insieme a riconoscimento di ruolo e dignità professionale, modifiche alla Legge di Bilancio 2017 per un contratto nuovo da assumere a strumento di garanzia della qualità dei servizi per i cittadini.

I medici, i veterinari, i dirigenti sanitari dipendenti del Ssn denunciano “le scelte che Governo e Regioni hanno adottato nei loro confronti attraverso la legge di bilancio 2017, come approvata dalla Camera dei Deputati. Contrariamente a quanto dichiarato dal Presidente del Consiglio, il topolino di incremento

Censis: La scure non guarirà la sanità italiana

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“Il progressivo restringimento del welfare legato agli obiettivi di finanza pubblica appare evidente nella dinamica recente della spesa sanitaria. Dal 2009 al 2015 si registra solo una lieve riduzione in termini reali della spesa pubblica. Nello stesso arco di tempo la spesa sanitaria privata, dopo una fase di crescita significativa, si riduce a partire dal 2012, per riprendere ad aumentare negli ultimi due anni (+2,4% dal 2014 al 2015), fino a raggiungere nel 2015 i 34,8 miliardi di euro, cioè poco meno del 24% della spesa sanitaria totale. Aumenta poi la compartecipazione dei cittadini

Cosmed: L’accordo tra Governo e Cgil Cisl Uil emargina la dirigenza pubblica

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“Di fatto l’accordo siglato tra Governo e Cgil Cisl Uil configura un vero e proprio attacco alla Dirigenza Pubblica. Si tratta di un atto che emargina dieci Confederazioni rappresentative, neanche convocate e tra esse quelle della Dirigenza pubblica. Inoltre il protocollo, propone una gravissima provocazione deliberatamente contro la Dirigenza – commenta la Confederazione dei medici e dirigenti – una sorta di “contratto alla Robin Hood”, in cui per arrivare ad un aumento di 85 euro lordi bisognerà togliere a chi guadagna di più. Il documento afferma infatti

Gelli (Pd): «Di fronte al tema della sanità siamo tutti pazienti dello stesso Paese. Abbiamo il dovere di eliminare diseguaglianze inaccettabili»

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A Bologna la ‘Leopolda’ della sanità per la chiusura della campagna referendaria di Federico Gelli.

Oltre 40 interventi davanti ad una platea di oltre 500 persone formata da rappresentanti del settore sanitario, operatori ospedalieri, farmacisti, esponenti di aziende farmaceutiche, rappresentanti delle istituzioni, docenti universitari provenienti da tutta Italia per oltre due ore di confronto sulla riforma costituzionale e sulle sue ricadute nel sistema sanitario nazionale. È quanto successo a Bologna con la chiusura della campagna nazionale “Sì per un’Italia

Pazienti faccia a faccia con gli esperti

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Al Congresso di Milano la Società dei farmacisti ospedalieri e dei servizi farmaceutici territoriali delle aziende sanitarie, ritaglia uno spazio ‘dedicato’. “Sarà un momento di dialogo tutto per loro, per avvicinare i cittadini e fare sistema”.

Un momento informale in cui i pazienti possono rivolgere  domande agli esperti- farmacisti, medici, tecnici, dirigenti del ministero della Salute-, togliersi qualche dubbio o chiedere un approfondimento. Non come quando, al termine dei convegni, è consentito rivolgere una domanda ad un relatore che si trova su un palco,

Le Regioni Umbria e Toscana insieme al Centro nazionale sangue danno supporto ai pazienti emofilici in Albania, nell’ambito del progetto Wish

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Le Regioni Toscana e Umbria, insieme al Centro nazionale sangue (Cns), Istituto Superiore di Sanità (Iss), hanno incontrato a Tirana il Ministro della Salute, Ilir Beqaj, per definire modalità di collaborazione tecnico-scientifica finalizzate al supporto del trattamento dei pazienti emofilici albanesi. “In Albania” spiega l’Iss “è presente un centro di cura dell’emofilia presso l’Ospedale Madre Teresa di Tirana che non è in grado attualmente di garantire una copertura adeguata dei bisogni di cura dei 300 pazienti affetti da emofilia e altre malattie

Assobiomedica: Realistico un rinnovamento del parco imaging

Luigi Boggio Presidente Assobiomedica

Il Presidente Boggio: «È importante oggi trovare soluzioni che vadano verso un aggiornamento costante delle tecnologie istallate con l’obiettivo di valorizzare l’innovazione e dare priorità alla tutela della salute del paziente».

«Ogni giorno in Italia oltre 19mila persone eseguono una tac, oltre 10mila pazienti vengono assistiti in sala operatoria con apparecchiature diagnostiche e più di 4mila donne eseguono uno screening mammografico. In tutta Europa esiste però un allarmante stato di invecchiamento di molte di queste apparecchiature diagnostiche: in Italia,

Transitional care: la presentazione del progetto nazionale all’Iss il 15 dicembre

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Il 15 – 18% degli adolescenti nel mondo (dati Unicef 2012) sono affetti da patologie croniche: di questi, circa 8-900.000 da una sola patologia, 100-150.000 da due patologie e per una maggior durata di sopravvivenza. Ma cosa accade quando il paziente pediatrico con una malattia cronica diventa adulto? E come possono i sistemi sanitari accompagnarlo in questo passaggio? Il 15 dicembre, alle 11,15, presso l’Aula Pocchiari dell’Istituto Superiore di Sanità, si terrà la presentazione del progetto nazionale sul “Transitional Care”, vale a dire la  transizione delle cure dall’età

Aids, il Ministro Lorenzin presenta il nuovo Piano nazionale

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Il Ministero sta predisponendo il nuovo piano nazionale contro l’Aids. «Il 13 dicembre sarà discusso dal  Consiglio superiore di sanità. Potrà  passare poi al vaglio delle Regioni per l’ok definitivo e la concreta applicazione sul territorio» ha affermato ieri la ministra della Salute, Beatrice Lorenzin, nel corso della conferenza stampa per il 1° dicembre, Giornata mondiale di lotta contro l’Aids. Il nuovo Piano nazionale, ha spiegato Lorenzin, permetterà di adeguare la lotta alla malattia al nuovo contesto in cui si inserisce, e «non saranno solo intenzioni