-

La Asl Bt ha il suo Registro Tumori

logo aslbt

La Asl Bt ha raggiunto l’accreditamento del suo Registro Tumori. Nell’ambito della XVIII Riunione annuale in programma a Taranto, l’Airtum (Associazione Italiana Registro Tumori) ha accreditato il Registro Tumori della Asl Bt. «Siamo molto fieri e soddisfatti di questo risultato – ha detto Giovanni Gorgoni, Direttore Generale della Asl Bt – l’accreditamento Airtum certifica un lavoro meticoloso e attento realizzato in questi anni dalla struttura aziendale di Epidemiologia e Statistica e rappresenta insieme un obiettivo centrato ma anche un nuovo importante punto di partenza per continuare l’analisi puntuale e dettagliata delle patologie tumorali del territorio». «Questo è il terzo Registro Tumori della rete dei Registri Tumori Puglia, accreditato dall’Airtum – dice Elena Gentile, Assessore regionale al Welfare e alle Politiche della Salute – è la sintesi di un esercizio di volontà e tenacia che oggi ci permette di aggiungere un tassello importante alla comprensione della incidenza delle patologie neoplastiche nella Regione Puglia. L’anno scorso sono stati accreditati i Registri Tumori di Taranto e Lecce mentre il Centro di Coordinamento Regionale è diventato un fondamentale punto di riferimento per tutti coloro che operano nel settore. Con il Registro della Asl Bt aggiungiamo un’altra tessera preziosa al mosaico delle conoscenze epidemiologiche in questa regione». La Asl Bt ha accreditato il proprio Registro Tumori con i dati relativi agli anni 2006, 2007 e 2008. In totale sono state registrate 6721 schede di patologie tumorali: 3761 per i maschi, 2960 per le donne. La popolazione totale della Provincia Bat è di 392mila abitanti: si caratterizza per essere mediamente più giovane della popolazione pugliese e della popolazione italiana. L’indice di vecchiaia è di 91 mentre quello della Puglia è di 120. L’età media è di 40 anni contro i 42 della Puglia e i 43 dell’Italia. La popolazione è in lieve crescita mentre è molto bassa la presenza degli stranieri, prossima al 2 per cento della popolazione residente.

Print Friendly, PDF & Email