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Oncologi e pneumologi in tour contro i danni del fumo

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Presentata la nuova campagna nazionale Walce (Women Against Lung Cancer in Europe). Novello: «Si comincerà il 31 maggio a Torino per la giornata mondiale senza tabacco con grandi stand nelle piazze e test spirometrici gratuiti. E poi in altre città. Obiettivo? Sensibilizzare i cittadini, prevenire il tabagismo, le malattie respiratorie e il cancro al polmone. Patologie sempre più al femminile».

Una sigaretta gigante nelle piazze italiane, un tunnel lungo 14 metri, un percorso di conoscenza e sensibilizzazione a tappe: si parte dal totem posacenere in ingresso, si passa al desk per l’esame spirometrico, si può parlare con lo pneumologo e con l’oncologo e ricevere opuscoli informativi e gadget. Obiettivo: coinvolgere in modo forte giovanissimi e giovani, adulti e anziani, tabagisti e non, medici, insegnanti e Istituzioni con un progetto offerto gratuitamente, contro i danni del fumo, primo fattore di rischio del cancro al polmone e dell’aumento delle malattie respiratorie e cardiovascolari. “Esci dal tunnel. Non bruciarti il futuro.” Questo è il messaggio che Walce Onlus (Women Against Lung Cancer in Europe), l’associazione europea dedita ai pazienti affetti da tumore del torace a i loro familiari, lancia in occasione della Giornata Mondiale senza Tabacco, con il suo primo tour d’informazione nazionale contro il tabagismo. L’iniziativa attraverserà l’Italia: si partirà da Torino il 31 maggio, quindi si sbarcherà a Bari, da qui a Milano, poi Bologna per concludersi nelle piazze di Roma il 15 novembre (mese di sensibilizzazione del tumore polmonare). “Dobbiamo raggiungere direttamente i cittadini – sostiene Silvia Novello, presidente Walce Onlus e docente nel Dipartimento di Oncologia Polmonare all’Università di Torino –, perché i numeri sono drammatici. Nel nostro Paese si contano, infatti, 11,3 milioni di fumatori attivi, il 22% della popolazione: 6,2 milioni sono uomini (il 25,4%); mentre sono oltre 5 milioni le tabagiste (il 18,9%). Per la prima volta dal 2009, si osserva poi un aumento della prevalenza di giovani donne fumatrici: dal 15,3% del 2013 al 18,9% del 2014. Non solo, un italiano su 4 è esposto ai pericoli del fumo passivo; l’80% ignora che anche questo possa provocare il cancro del polmone e che sia responsabile di riniti, bronchiti e asma, se gli esposti sono i bambini». La campagna, presentata oggi a Roma, ha il patrocinio di AIOM (Associazione Italiana di Medicina Oncologica), Fondazione Insieme Contro il Cancro, Healthy Foundation, AIPO (Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri) e dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Bari. «Da maggio fino a novembre, saremo nelle piazze di diverse città italiane con un grande spazio informativo – spiega Novello –. Sarà sempre presente un medico pneumologo e sarà possibile effettuare un test spirometrico gratuito: un esame semplice e veloce da eseguire, che misura il grado della capacità polmonare e respiratoria di una persona. Nel tunnel, il cittadino riceverà informazioni sui contenuti nocivi di una sigaretta (sono ben 4000 le sostanze tossiche!), sui reali danni da fumo; a partire dal tumore al polmone, che ha colpito solo in Italia 40mila persone nel 2014, con più di 33mila decessi».

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