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Cimo -Settore Specifico Co.Si.P.S.: Continua lo smantellamento della sanità pubblica del Lazio

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«Assistenza psichiatrica ed ematologica a forte ridimensionamento,  Zingaretti chiarisca ad assistiti e personale quale sarà il loro futuro».  

“Rischia la chiusura, causa sfratto,  l’Istituto Mediterraneo di ematologia (IME) punto di riferimento internazionale per il trapianto nelle emoglobinopatie ove sono curati anche bambini provenienti da paesi poveri o da zone di guerra e con la chiusura dell’ente rischiano il posto di lavoro anche medici, infermieri e tutto il personale ivi operante. Ma anche sul fronte dell’assistenza psichiatrica sono a rischio i percorsi di cura per migliaia di pazienti, a causa della conclusione dei progetti legati al piano di intervento a sostegno della rete dei servizi per la salute mentale previsti dal  DGR 980/09”. È quanto denuncia una nota della Cimo -Settore Specifico Co.Si.P.S. che precisa “Infatti con nota prot. 510809 GR/11/14 del 25/9/15 della Direzione Regionale Salute e Integrazione Socio-Sanitaria, è stata comunicata alle Direzioni Generali delle AASSLL del Lazio la chiusura del progetto ed è stato chiesto di confermare la correttezza delle scadenze  relative al personale assegnato ai progetti corrispondenti. L’effetto immediato è stato la forte riduzione delle prestazioni nelle AASSLL, come nella ASL RMG, dove i contratti sono già cessati e il personale mandato a casa e a breve circa altri 130 operatori perderanno il posto di lavoro nelle varie ASL della Regione, nonostante non siano venute meno le esigenze di personale necessario al sostegno della rete dei servizi dei DSM, che anzi saranno implementate, considerato le attuali limitazioni del turn-over del personale cessato.  La Regione continua a essere sorda a ogni richiesta di incontro per discutere del futuro della nostra sanità e del destino di tutti gli operatori con contratto “atipico” che garantiscono importanti servizi a tutela della salute”. «Siamo stati facili profeti», afferma Ernesto Cappellano – Coordinatore CIMO – Settore Specifico CoSiPS, «quando denunciammo un protocollo “farsa” di stabilizzazione dei precari che non vede al momento nessuna attuazione e la successiva convocazione “specchietto per le allodole” dello scorso luglio, annullata e non più convocata per discutere dei contratti atipici e i risultati sono agli occhi di tutti».

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