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Chiamenti (Fimp): Pediatra di Famiglia punto di riferimento del Ssn

Giampietro Chiamenti

Al via a Napoli il 42° Congresso Sindacale della Federazione Italiana Medici Pediatri.

Il modello dell’assistenza pediatrica in Italia nel contesto di un Servizio Sanitario Nazionale che cambia e degli emergenti bisogni di salute del bambino e dell’adolescente. Sono questi i temi al centro del 42° Congresso sindacale della FIMP, in programma a Napoli dal 7 al 10 aprile. L’appuntamento che vede riuniti i delegati provenienti da tutta Italia arriva in un momento topico per il Ssn e per la medicina convenzionata che è in attesa del via libera al nuovo Atto di indirizzo e del rinnovo della Convenzione. «Occorre che si sblocchi quanto prima la ripresa delle trattative per approdare al nuovo Accordo collettivo nazionale – afferma Giampietro Chiamenti, Presidente Nazionale della FIMP -. Noi siamo pronti per portare al tavolo della discussione le legittime istanze della categoria senza perdere di vista le necessità assistenziali dell’infanzia». Solo qualche giorno fa Massimo Garavaglia, Presidente dal Comitato di Settore Regioni-Sanità, ha annunciato per il 13 aprile il via libera dal Comitato di Settore all’Atto d’indirizzo, dopo l’ok della Commissione Salute della settimana scorsa. Questo passaggio consentirà la ripresa delle trattative con i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta. L’azione della FIMP in questi mesi si è svolta su più livelli. «Anche grazie a noi – ricorda Chiamenti – sono state riconosciute le motivazioni alla base della protesta dei medici e lo sciopero programmato per il 17 e 18 marzo scorso è stato rinviato poiché il Governo ha espressamente preso l’impegno ad inserire la ‘Vertenza Salute’ nell’agenda politica dei prossimi mesi. Il Ssn pubblico che vogliamo, oggi più che mai, deve essere sostenuto affinché possa continuare a garantire uniforme assistenza ai cittadini». FIMP è intervenuta con proposte chiare sul “Decreto Appropriatezza”. I pediatri di famiglia hanno accolto positivamente il recupero del metodo di concertazione con le istituzioni la cui mancanza aveva suscitato molte polemiche nelle categorie. «Abbiamo espresso la nostra soddisfazione per la nuova Circolare del Ministro della Salute sul ‘Decreto Appropriatezza’ – sottolinea il Presidente della FIMP -. Il documento, condiviso con la FnomCeO, va nella giusta direzione anche per quanto concerne i contenuti. In particolare, per quanto ci riguarda e grazie al contributo della FIMP è molto importante lo specifico della parte allergologica ripreso dalla Circolare in cui, oltre a superare il limite di dover indirizzare all’allergologo tutti i casi di sospetta patologia allergica, riconosce al Pediatra di Famiglia la possibilità di definizione diagnostica di primo livello nel proprio studio con evidenti ricadute positive per i bambini e le loro famiglie». Analogamente, FIMP sta operando sui contenuti del Disegno di legge delega derivante dall’articolo 22 del Patto per la Salute, prendendo in esame per la Pediatria del Territorio il fabbisogno di pediatri, la formazione nelle attività peculiari delle cure primarie e l’accesso nello studio del pediatra che svolge l’attività tutoriale. In un messaggio indirizzato al Presidente Chiamenti, il Ministro della Salute ha voluto sottolineare che “FIMP rappresenta un sindacato che ha fatto la storia della pediatria, che, negli anni, si è misurato sul fronte della cultura, della ricerca, della scienza e della Formazione – ha detto Beatrice Lorenzin -, creando un vero e proprio Network a sostegno dell’attività del pediatra e dei suoi interessi umani e professionali”. Nel corso del Congresso di Napoli vengono presentati anche i progetti e le collaborazioni a cui FIMP prende parte. Tra i temi trattati a Napoli ci sono anche quelle della responsabilità professionale e della previdenza. Le ultime due giornate del Congresso di Napoli sono dedicate alle questioni interne alla Federazione, all’elaborazione della piattaforma per il rinnovo dell’ACN e alla valorizzazione del lavoro del Pediatra di Famiglia.

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