top

“La salute non è solo un diritto, ma anche un dovere”

medici8

Presentato il testo “La sanità del XXI secolo – Meno e meglio” di Massimo Tosini, tecnico di radiologia, sociologo.

La salute non è solo un diritto, ma anche un dovere che impegna ognuno di noi a stili di vita più responsabili. È il più significativo dei messaggi proposti da Massimo Tosini, tecnico di radiologia, sociologo, autore del testo “La sanità del XXI secolo – Meno e meglio”, presentato lo scorso 8 giugno a Palermo, in occasione del primo di una serie di incontri che si concluderanno il prossimo 21 novembre presso la Camera dei Deputati. Oltre all’autore, sono intervenuti Alberto Firenze, in rappresentanza di Davide Faraone, Sottosegretario al Ministero della Salute, Agnese Ciulla, Assessore della Città di Palermo a Cittadinanza Sociale, Interventi Abitativi, Rapporti funzionali con IPAB, Politiche giovanili e Pari opportunità, Salvatore Amato, Presidente dell’Ordine dei Medici di Palermo, Giulio Sapienza, Presidente del Collegio dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica di Palermo e Alessandro Beux, Presidente della Federazione nazionale dei TSRM. “Tra i numerosi spunti di riflessione e confronto offerti dal libro” evidenzia la Federazione Tsrm,” un paio sono stati oggetto di maggior attenzione, risultando tra di loro interconnessi:

-i soli elementi quantitativi non sono sufficienti per una gestione equa, sicura ed efficace dei servizi socio-sanitari. Non basta ragionare, valutare, decidere e agire sulla sola base di risorse economiche, volumi di attività, tempi di attesa, budget, numero di operatori, ore di lavoro, etc…;
-è necessario riconoscere e coltivare quella dimensione intangibile rappresentata dalla cultura -generale e dei singoli-, dalla relazione tra le persone, dalla fiducia, dall’empatia, dal benessere, etc…
È lo stesso autore a rendere efficacemente l’idea di quanto l’attuale impostazione gestionale dei sistemi sociali e sanitari vada rivista, citando un passaggio delle “Lezioni di politica sociale” di Luigi Einaudi: “Il meccanismo del mercato è un impassibile strumento economico, il quale ignora la giustizia, la morale, la carità, tutti i valori umani. Sul mercato si soddisfano domande, non bisogni”. Insomma, se vogliamo davvero creare e sostenere sistemi socio-sanitari efficaci, dobbiamo fare un investimento di medio-lungo periodo, soprattutto a favore di quella dimensione intangibile coltivando la quale è possibile ridurre la velocità di azione e, quindi, creare le condizioni temporali necessarie a ripensare l’attuale impostazione, affinché le persone, la politica, le Istituzioni, l’industria, i decisori e gli operatori sanitari possano allearsi” conclude la Federazione “a favore di un modello che non tenta di rispondere a domande, bensì di riconoscere e soddisfare bisogni”.

Print Friendly, PDF & Email
Non ci sono ancora commenti.

Lascia un commento