top

Medicina Fiscale, Magi (Sumai): «Sul nuovo Atto di indirizzo più perplessità che certezze. Servono risposta unitaria e condivisione di intenti»

antonio-magi

“Quello che serve è un Anc con le necessarie modifiche di adeguamento normativo per le specifiche attività dei medici che già lavorano presso l’Inps”. È quanto sostiene il Sumai, settore Medicina Fiscale che invierà a breve le proprie osservazioni e le proprie proposte di modifica al testo, “rendendosi disponibile” afferma “al confronto ed alla condivisione delle stesse, con il Ministero e con le altre organizzazioni sindacali”. Lo scorso 7 luglio il ministero del Lavoro ha diffuso la bozza dell’Atto di Indirizzo per la stipula delle convenzioni tra l’Inps e le organizzazioni sindacali dei medici di medicina fiscale. Il Segretario Generale del Sumai Assoprof, Antonio Magi, esprime la propria profonda perplessità circa un testo «che poco riporta  di quanto suggerito e richiesto, stravolgendone il senso e inserendo opzioni sinora mai considerate». Guglielmo Sergi, Coordinatore del settore Medicina Fiscale del Sumai Assoprof, ribadisce la necessità «di una stabilizzazione dei Medici Fiscali, della garanzia di un trattamento economico dignitoso, di tutele come già previste per altre forme convenzionali del Ssn». “Il Sumai Assoprof ricorda quanto già proposto dalla Fnomceo e dalle Commissioni del Senato intervenute cioè un Accordo Collettivo Nazionale, e propone, come già avviene per l’Inail il recepimento di analogo Acn, con le necessarie modifiche di adeguamento normativo per le specifiche attività dei medici che già lavorano presso l’Inps. Il Sindacato dei medici specialisti ambulatoriali, settore Medicina Fiscale” conclude il Sindacato, “invierà a breve le proprie osservazioni e le proprie proposte di modifica al testo diffuso rendendosi disponibile al confronto ed alla condivisione delle stesse, con il Ministero e con le altre OO.SS”.

 

Non ci sono ancora commenti.

Lascia un commento