top

Fast Breast Check, un nuovo percorso di screening per la diagnosi delle patologie della mammella

tumore seno

Fast Breast Check (Fbc), è il progetto finanziato da Regione Lombardia, all’interno del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2014-2020 – Bando Linea R&S per aggregazione (ricerca industriale, sviluppo sperimentale), che ha l’ambizioso obiettivo di anticipare la diagnosi delle patologie della mammella con l’introduzione di un nuovo percorso di screening non-invasivo e non-radiante, che prevede l’integrazione di informazioni morfologiche e funzionali del seno. Un progetto che per sua natura va a rivolgersi alle donne nell’età pre-50anni, attualmente in massima parte non comprese negli abituali programmi territoriali di screening. Per la precisione, come hanno spiegato gli esperti in occasione della presentazione lo scorso 23 marzo, di un nuovo approccio allo screening che si basa sul nuovo biomarker DeHCA (Deoxy-Haemoglobin Concentration Alteration), che permette di anticipare la diagnosi, caratterizzando la rete vascolare che alimenta la lesione (neoangiogenesi), di dimensioni molto superiori alla lesione stessa nel suo primo stadio di sviluppo. Il nuovo strumento si presenta così come una diagnostica non invasiva, senza radiazioni ionizzanti, idoneo alle donne giovani, potenzialmente in grado di anticipare la diagnosi di 12-18 mesi su ogni tipologia di donna, il che porterebbe a un aumento della probabilità di sopravvivenza di oltre il 40%. Sono partner del Progetto il Politecnico di Milano (Dipartimenti di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta” e di Ingegneria Gestionale), la Fondazione Politecnico di Milano e le aziende Novaura (biotech) e Veespo (comunicazione digitale and feedback). La presentazione è stata introdotta dai saluti di Luca Del Gobbo (Assessore Università, Ricerca ed Open Innovation, Regione Lombardia) e di Manuela Pizzagalli (Responsabile Promozione e sviluppo di progetti di ricerca, innovazione e sostenibilità ambientale, Fondazione Politecnico). Quest’ultima nel suo saluto ha sottolineato: «prevenzione efficace e sempre più diffusa, cura del paziente e non della malattia: questo è quello che Fondazione Politecnico di Milano insieme al Suo Ateneo di riferimento cerca di portare avanti, coniugando tecnologie sempre più avanzate a metodologie di screening sempre meno invasive. Grazie a tale connubio sarà possibile avvicinare sempre più donne, ma anche uomini, a esami di prevenzioni così fondamentali in patologie come quelle tumorali». Il progetto Fbc, avviato nel 2015, si concluderà nel giugno del 2019 con l’evento nel quale saranno comunicati i risultati della sperimentazione.

Print Friendly, PDF & Email
Non ci sono ancora commenti.

Lascia un commento