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Caparini (Regioni): Con altro taglio di 1mld a rischio turn over, prevenzione ed eliminazione superticket

davide carlo caparini

Il commento dell’assessore al Bilancio, Finanza e Semplificazione della Lombardia e coordinatore della Commissione Affari Finanziari della Conferenza delle Regioni Davide Carlo Caparini, sull’audizione sul Def nelle Commissioni speciali di Camera e Senato.

«In ambito sanitario questo è un anno cruciale: bisogna aggiornare il vecchio Patto della salute. L’ulteriore taglio di 1 miliardo di euro che ci viene prospettato per far fronte agli oneri del rinnovo contrattuale per il fabbisogno sanitario non può essere tollerato. Se ciò avvenisse sarebbe a rischio lo sblocco per il turnover del personale, l’eliminazione del superticket, l’offerta dei farmaci salvavita e la garanzia dei livelli essenziali di assistenza, tra i quali vaccinazioni e screening di prevenzione». Lo ha detto l’assessore al Bilancio, Finanza e Semplificazione della Lombardia e coordinatore della Commissione Affari Finanziari della Conferenza delle Regioni Davide Carlo Caparini, commentando l’audizione sul Def nelle Commissioni speciali di Camera e Senato. «La situazione – ha spiegato – è frutto di una programmazione sanitaria scollegata da quella finanziaria. Si sono fatti grandi proclami per aver aggiornato dopo 15 anni i Livelli essenziali di assistenza, ma si continuano a tagliare i fondi destinati alle Regioni per poterli garantire». «La previsione del rapporto fra spesa sanitaria e Pil – ha concluso – presenta un profilo crescente solo a partire dal 2022 attestandosi al 7,7% nel 2060. In Europa, con il 6,6% siamo lo Stato che ha il rapporto più basso insieme alla Grecia. Tra i Paesi del G7 siamo fanalino di coda per spesa totale e per spesa pubblica, ma secondi per spesa out-of-pocket, cioè privata dei cittadini. Il trend degli ultimi sei anni va invertito, serve un nuovo programma per l’edilizia sanitaria, bisogna investire in persone, competenze e infrastrutture».

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