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Vecchietti (Rbm Assicurazione Salute) invia il VIII Rapporto Rbm-Censis al Ministro Grillo

marco vecchietti

Ad una settimana dal Welfare Day 2018, “La Salute è un Diritto. Di Tutti” durante il quale è stato presentato l’8° Rapporto Rbm-Censis sulla Sanità Pubblica, Privata e Intermediata, Marco Vecchietti, Amministratore Delegato e Direttore Generale Rbm Assicurazione Salute ha inviato al Ministro alla Salute Giulia Grillo, l’anteprima della pubblicazione integrale del Rapporto accompagnata da un breve post di ringraziamento per l’attenzione riservata alle evidenze emerse: “Gentile Ministro, grazie prima di tutto da cittadino e da operatore del settore salute per l’attenzione dedicata ai contenuti dell’VIII Rapporto Rbm-Censis presentato una settimana fa a Roma. In queste ultime settimane mentre analizzavamo i risultati del Rapporto che fotografavano la crescita della Spesa Sanitaria Privata in Italia, abbiamo ritenuto nostro dovere riflettere su possibili strumenti per contenerne l’impatto sui redditi delle famiglie ed, in particolare, di quelle con redditi medio-bassi e/o interessate da condizioni di fragilità sanitaria. La Sua disponibilità al dialogo con tutti gli attori del comparto, per la ricerca di soluzioni volte alla riduzione delle diseguaglianze testimonia un importante cambiamento nei rapporti tra politica e società ed offre a tutti noi una grande opportunità di dare un contributo al Sistema Sanitario del nostro Paese, che saremo onorati di poter cogliere. Abbiamo quindi il piacere di condividere con Lei l’anteprima del Rapporto sperando di avere l’opportunità di poterne discutere a breve”. «Come di consueto, registriamo che le principali evidenze emerse dal Rapporto hanno dato il via ad un confronto tra gli addetti ai lavori – commenta Vecchietti -. Questa dialettica, se utilizzata in modo costruttivo, potrà senz’altro creare le premesse per identificare soluzioni utili per migliorare la fruizione da parte dei cittadini dei servizi sanitari e ridurre il peso crescente della cure pagate di tasca propria dagli italiani. In quest’ottica ci tengo a sottolineare che dal Rapporto non emerge nessuna indicazione volta a “smantellare” il Servizio Sanitario Nazionale, come ho letto in alcuni accorati interventi in questi giorni. A tal proposito, invito anche coloro che hanno espresso simili preoccupazioni a leggerne con estrema attenzione i contenuti, da oggi a disposizione di tutti».

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