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Hiv: Le infezioni in Italia non calano, specie nei giovani

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Dal 5 al 7 giugno si terrà a Milano l’11° edizione di Icar, la conferenza italiana su Aids e ricerca antivirale (Italian Conference on Aids and Antiviral Research). Attese oltre 1200 presenze tra specialisti e “community”.

Si svolgerà dal 5 al 7 giugno, a Milano, l’11° edizione del Congresso Icar, Italian Conference on Aids and Antiviral Research, il punto di riferimento per la comunità scientifica nazionale in tema di Hiv-Aids, Epatiti, Infezioni Sessualmente Trasmissibili e virali. Icar è organizzata sotto l’egida della Simit, Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali, e di tutte le maggiori società scientifiche di area infettivologica e virologica e del mondo della community. Tra le società scientifiche sono promotori la società italiana di immunologia (Siic), la società italiana per lo studio di malattie sessualmente trasmesse (Simast), la società italiana di terapia antinfettiva (Sita), la società italiana di virologia (Siv), l’associazione microbiologi clinici (Amcli), nonché l’Istituto Nazionale di Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani e l’Iss. Il mondo della community è fortemente rappresentato con sessioni e tavole rotonde all’interno del congresso e sono promotori attivi le seguenti associazioni: Anlaids, Arcigay, Asa, Epac, Lila, Mario Mieli, Nadir, Nps, PlusOnlus. Secondo i dati Coa (Centro operativo Aids) In Italia l’infezione da Hiv non cala: 3.443 nuove diagnosi registrate nel 2017, pari al 5,7 nuovi casi ogni 100mila residenti, con un andamento pressoché stabile dal 2015. L’incidenza maggiore di infezione è nella fascia di età 25-29 anni. La maggioranza delle nuove diagnosi di infezione da Hiv è attribuibile a rapporti sessuali non protetti, che costituivano l’84,3% di tutte le segnalazioni (eterosessuali 45,8%; uomini con uomini 38,5%), mentre i consumatori di sostanze rappresentano il 3% dei casi. Milano è sicuramente una delle città più colpite, con 430 nuove diagnosi nel 2018 (dati di Ats Milano). È grave il fatto che circa la metà delle persone arrivi tardivamente alla diagnosi e in fase clinica avanzata. Cambia anche la fotografia della popolazione con Hiv oggi: si tratta soprattutto di persone tra i 40 e i 50 anni, trattate con le terapie più innovative, ma gravate dalle comorbidità infettive quali le malattie epatiche da Hcv e Hbv nonché comorbidità associate ad un invecchiamento prematuro, quali le malattie cardiovascolari, l’insufficienza renale, i deficit neurocognitivi. “Anche quest’anno – spiegano gli organizzatori – l’appuntamento intende affrontare i problemi connessi alla cura e alla prevenzione delle infezioni virali, aprendosi anche alla società civile. Sarà quindi possibile effettuare gratuitamente il test rapido per Hiv e Hcv : sabato 1 giugno, in Piazza Santa Francesca Romana, dalle ore 15 alle ore 20, e da mercoledì 5 a venerdì 7 giugno, all’Università degli Studi di Milano, presso il Cortile d’Onore, nei seguenti giorni e orari: mercoledì dalle 13 alle 17, giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17, venerdì dalle 9 alle 15:30. Si rinnova l’appuntamento con “RaccontART”, il contest artistico che ha coinvolto trecento studenti delle scuole superiori. Questi hanno prodotto 148 opere artistiche per raccontare il loro punto di vista su Hiv/Aids e sulle Ist attraverso diversi linguaggi espressivi (video e altre espressioni artistiche multimediali, disegno o pittura, fotografia, fashion design…). Confermato anche l’importante appuntamento degli “Icar-Croi Awards”, assegnati come da tradizione ai migliori contributi dei giovani ricercatori italiani che hanno meritato di presentare i propri lavori al Congresso Croi di Seattle. Dopo Croi, i giovani ricercatori verranno premiati in occasione della Sessione Inaugurale Icar 2019, mercoledì 5 giugno dalle 17 alle 20:30. La grande partecipazione dei giovani ricercatori e della Community delle Associazioni Pazienti è testimoniata dai numerosi contributi pervenuti: oltre 300 abstract selezionati per comunicazioni orali, poster discussion e poster exhibition. L’11° Congresso Nazionale Icar, in collaborazione con la Comunità dei Pazienti e con il Patrocinio del Comune di Milano, promuove infine la Icar Run, una gara podistica non competitiva, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della prevenzione. Appuntamento il 6 giugno, con partenza presso l’Università degli Studi di Milano, dalle 18:30 alle 20″. Il Congresso, presieduto dai professori Antonella Castagna, Antonella d’Arminio Monforte, Massimo Puoti e Giuliano Rizzardini, si svolgerà presso l’Università degli Studi, in via Festa del Perdono, 7. Attesi 1200 partecipanti, tra specialisti e clinici anche dall’estero, ricercatori di base, infermieri, operatori nel sociale, volontari delle associazioni pazienti tutto il mondo della “community”, con il coinvolgimento diretto di gran parte del tessuto sociale, con studenti delle scuole superiori, giornalisti e decisori politici.

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