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La legge 119 vista dai vaccinatori: Circa l’80% degli operatori è abbastanza, molto o completamente soddisfatto dalla introduzione della legge

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Svolta tra gli operatori vaccinali italiani un’indagine conoscitiva con l’obiettivo di di valutare le opinioni sul Pnpv 2017/19 e sulla legge 119/2017. «Da una analisi preliminare dei dati – scrivono in un articolo pubblicato su Panorama della Sanità (n.5-2019) Pier Luigi Lopalco dell’Università di Pisa e Raffaele Arigliani dell’Italian Medical Research – emergono interessanti spunti di riflessione».

Al fine di valutare le opinioni sul Pnpv 2017/19 e sulla legge 119/2017 tra gli operatori vaccinali italiani è stata svolta una indagine conoscitiva su 467 partecipanti (medici igienisti, pediatri, infermieri, assistenti vaccinali) a 13 corsi sul counselling vaccinale che si sono tenuti in varie città d’Italia distribuite dal Nord al Sud del Paese, tra aprile e giugno 2018. Il sondaggio è stato sottoposto in forma anonima, con un tasso di completamento pari al 95,5%. «Da una analisi preliminare dei dati – scrivono in un articolo pubblicato su Panorama della Sanità (n.5-2019) Pier Luigi Lopalco dell’Università di Pisa e Raffaele Arigliani dell’Italian Medical Research – emergono interessanti spunti di riflessione. Il giudizio che i vaccinatori danno sulla legge 119/2017 è positivo nell’insieme in entrambe le indagini. Circa l’80% degli operatori si ritiene abbastanza, molto o completamente soddisfatto dalla introduzione della legge (figura 1). Fra gli effetti positivi della legge, gli operatori segnalano in primo luogo il recupero degli esitanti o dei “distratti”, soprattutto nella prima fase di applicazione della legge. Allo stesso tempo, dichiarano che l’estensione dell’obbligo vaccinale abbia avuto anche un “effetto trascinamento” sulle vaccinazioni del Pnpv raccomandate ma non incluse fra quelle obbligatorie. Questo aspetto assume una certa importanza, visto che uno dei potenziali effetti detrimenti dell’obbligo vaccinale è proprio quello di creare uno scollamento fra vaccinazioni di “serie A” e vaccinazioni di “serie B”. Non solo, fra gli effetti positivi – proseguono Lo Palco e Arigliani – si elenca anche il fatto che la legge ha rappresentato per molti uno stimolo per un maggiore aggiornamento e approfondimento sulle varie tematiche vaccinali, con una maggiore attenzione agli aspetti comunicativi. Non mancano altresì le criticità rilevate: un eccessivo carico di lavoro senza un adeguato incremento di personale; l’eccesso di burocrazia e l’aver dovuto trascurare altre attività di prevenzione per mancanza di tempo e risorse; l’aver creato troppo spesso un “muro contro muro” rispetto ai no-vax, tale da fare sembrare quasi di dover combattere battaglie più che offrire servizi. Un ulteriore indagine conoscitiva con questionari descrittivi è stata poi eseguita tra novembre 2018 e febbraio 2019 a circa 120 vaccinatori della sola Regione Emilia-Romagna, nell’ambito di un articolato progetto regionale finalizzato alla formazione su comunicazione e counselling vaccinale. Un aspetto importante che emerge dall’indagine nell’ultimo periodo è un crescente senso di fatica e insoddisfazione da parte dei vaccinatori in ragione soprattutto dell’incertezza normativa, che determina una comunicazione spesso contraddittoria verso i cittadini, con conseguente perdita di credibilità e frustrazione a fronte di un lavoro che richiede un costante e gravoso impegno, troppo spesso non riconosciuto adeguatamente. Questo ultimo punto – concludono Lo Palco e Arigliani – speriamo faccia riflettere il Legislatore che, proprio in questi mesi, è impegnato nella discussione di un disegno di legge, il Ddl 770, che nelle intenzioni abolirebbe la legge 119/2017 nel momento della emanazione del prossimo Pnpv che dovrebbe vedere la luce nel 2020. L’abolizione della legge 119 ad appena tre anni dalla sua implementazione creerebbe in questo contesto un sicuro clima di confusione nel cittadino ma, non secondario, un forte senso di frustrazione fra gli operatori a cui verrebbe chiesto un nuovo, repentino, cambio di marcia».

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