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Sperimentazione macachi. Giulia Grillo: «Approfondiremo se è tutto in regola»

SUMOTO, JAPAN - JANUARY 18:  Japanese macaque monkeys huddle together in a group to protect themselves against the cold weather at Awajishima Monkey Center on January 18, 2014 in Sumoto, Hyogo Prefecture, Japan. Low temperatures has hit across Japan with more heavy snowfall in February.  (Photo by Buddhika Weerasinghe/Getty Images)

«La tutela degli animali è una delle missioni che mi sono posta fin dall’inizio del mio incarico».

«Nel caso della sperimentazione sui macachi all’Università di Torino, l’autorizzazione è stata rilasciata per via amministrativa. Il mio desiderio è quello di vederci chiaro e, per questo, ho chiesto agli uffici del ministero di verificare che siano stati compiuti tutti gli approfondimenti previsti dalla normativa. La tutela degli animali è una delle missioni che mi sono posta fin dall’inizio del mio incarico. Per questo sto lavorando per cercare di migliorare il quadro normativo attuale anche insieme alle associazioni e ai parlamentari, impegnandomi a far rispettare le leggi che ne tutelano il benessere, valorizzando i controlli da parte dei Carabinieri dei Nas. Dobbiamo tenere conto del sistema di regole in cui ci muoviamo: possiamo migliorarle, e abbiamo il dovere di esigerne il pieno rispetto, ma non possiamo eluderle. Con questo proposito ho provveduto a ridare operatività e un ruolo più incisivo al Tavolo per i metodi alternativi alla sperimentazione animale, valorizzando il ruolo delle associazioni, e a promuovere altre iniziative di dettaglio, come per esempio, il progressivo abbandono delle gabbie negli allevamenti. Così in una nota il  ministro della Salute Giulia Grillo risponde all’appello a lei rivolto dalla Lav di fermare subito la sperimentazione sui macachi, prevista dall’Università di Torino presso l’Ateneo di Parma, “che renderà ciechi – afferma la Lav – gli animali, e contro la quale in pochi giorni oltre 133 mila persone hanno già firmato un appello a lei rivolto. Alla Ministra Grillo chiediamo anche di impegnare da subito il Gruppo di Lavoro sulla scadenza, prevista per dicembre, relativa allo stop ai test su animali di alcol, droghe e tabacco, particolarmente cruenti e superati, che il suo predecessore Beatrice Lorenzin aveva prorogato di tre anni”.

 

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