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Speranza in visita al al Policlinico Universitario A. Gemelli

Speranza con equipe medici e vertici Policlinico Gemelli (3)

Il ministro della Salute ha inaugurato il reparto di Oncologia Pediatrica e di Neurochirurgia Infantile.

“Ho visitato il nuovo reparto di oncologia pediatrica del Gemelli a Roma. Guardare negli occhi questi bimbi e i loro genitori fa capire bene il senso più profondo del Servizio Sanitario Nazionale. La difesa del diritto alla salute viene prima di ogni altra cosa. Grazie ai professionisti e ai volontari che ogni giorno ci mettono il cuore”, lo ha scritto su Facebook il ministro della Salute, Roberto Speranza in seguito alla visita presso la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, per inaugurare il reparto di Oncologia Pediatrica e di Neurochirurgia Infantile. L’Oncologia Pediatrica  del Gemelli si articola su due piani, dispone di un reparto di degenza con 10 posti letto, un Day Hospital con 5 posti letto e ambulatori, spazi e servizi adeguati ad accogliere i bambini e le loro famiglie in un’ottica di umanizzazione dell’ospedalizzazione con sala giochi, un giardino pensile attrezzato, una sala per gli adolescenti con computer, playstation, televisore e spazio lettura, una cucina attrezzata a disposizione delle mamme dei pazienti. In questo modo il nuovo reparto offre maggiori spazi alle famiglie e ai piccoli pazienti che possono così portare avanti le terapie oncologiche affiancate da tutta una serie di attività di supporto che vanno dal laboratorio di pittura e ceramica fino alla scuola passando per attività di arti marziali. Il reparto di Oncologia Pediatrica del Gemelli segue oltre 300 bambini e ragazzi con circa 60 nuove diagnosi ogni anno che vengono da tutta Italia, in particolare dal centro sud. I due tipi di tumori più frequenti sono quelli cerebrali e le leucemie linfatiche acute. «Nel mondo dell’oncologia pediatrica molto è cambiato – ha detto Antonio Ruggiero, Direttore dell’Oncologia Pediatrica, presente, tra gli altri, al taglio del nastro – a oggi il 70% dei bambini guarisce, ma questo non vuol dire guarigione per tutti. Purtroppo per alcuni tipi di tumore le terapie di cui disponiamo non sono così efficaci da garantirne la guarigione. Questo nuovo reparto cerca di dare più spazio alla qualità’ delle cure, che significa avere più spazi dedicati alle attività di supporto alle terapie. Accanto a questo la necessità di una ricerca per identificare medicinali più efficaci per alcuni tipi di tumori dove le attuali terapie non sono così promettenti». Uno dei settori di eccellenza del Gemelli è la Neuro Oncologia pediatrica. In particolare il Gemelli si distingue per la cura dei tumori cerebrali nei bambini. «Ogni anno – ha aggiunto Giampiero Tamburrini, neurochirurgo infantile della Neurochirurgia Infantile del Gemelli – al Policlinico Gemelli si eseguono circa 70 nuovi interventi di tumore cerebrale nel bambino, con diagnosi sempre più precoci e bambini sempre più piccoli. Un bambino richiede delle specialità in trattamento e nell’assistenza post operatoria. Da sempre ci siamo concentrati su interventi meno invasivi possibili». «Il Gemelli è una struttura importante che svolge un servizio pubblico essenziale per una comunità, che non è solo quella di Roma e del Lazio, qui vengono tante persone anche da regioni diverse –  ha concluso il Ministro della Salute, Roberto Speranza –  noi dobbiamo prenderci cura di tutti coloro che difendono il diritto alla salute e il Gemelli è una struttura che fa esattamente questo e quindi va tutelata e difesa».

 

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