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“Milleproroghe”, Regioni: necessario accelerare il trasferimento delle risorse per la sanità

spesa sanitaria

Delegazione della Conferenza delle Regioni in audizione alla Camera.

Audizione ieri alla Camera sul decreto “Milleproroghe” di una delegazione della Conferenza delle Regioni guidata da Davide Carlo Caparini (Assessore Regione Lombardia e Coordinatore della Commissione Affari finanziari della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome) presso le Commissioni riunite I e V. «Il decreto legge 162/2019 proroga termini all’esame del Parlamento – spiega Caparini – raccoglie alcune richieste delle Regioni, come quella di consentire per il 2020 l’utilizzo delle risorse finanziarie per la sanità accantonate per le quote premiali o di utilizzare il fondo pluriennale vincolato di entrata e di spesa per il raggiungimento dell’equilibrio di bilancio. Vogliamo continuare sulla strada, – rileva Caparini – della leale collaborazione, proponendo interventi a favore degli investimenti sul territorio, lo sviluppo e la semplificazione. In particolare, è necessario accelerare il trasferimento delle risorse fondamentali per il funzionamento della sanità, così come snellire la documentazione antimafia per le imprese, in modo tale da evitare inutili duplicazioni e perdite di tempo. Tra gli altri punti sottolineati  – aggiunge Caparini – c’è la imprescindibile necessità di chiudere l’emergenza degli eventi sismici relativi alla ricostruzione pubblica, che vede risorse assegnate dallo Stato non ancora versate. Abbiamo proposto la proroga delle procedure di riscossione coattiva per le “quote latte”, modificando la disciplina che obbliga le Regioni a farsi carico degli oneri relativi agli atti annullati. È da semplificare il tema della riscossione della tassa automobilistica a favore delle Regioni e Province autonome così come definito dalla Sentenza della Corte Costituzionale n. 122/2019 che riconosce alle Regioni una più ampia autonomia. C’è anche l’aspetto del miglioramento della qualità dell’aria nel solco delle misure per il green new deal. In particolare, nel Bacino Padano sono state individuate nel dicembre 2019 alcune misure e le risorse statali, a seguito del decreto crescita, atte a supportare concretamente le Regioni al fine di rendere migliore la qualità dell’aria a cui si aggiunge la città metropolitana capitolina. Per quanto riguarda invece la sussidiarietà verticale, l’emendamento presentato – conclude Caparini – assicura nuove risorse per la realizzazione di opere per il recupero del deficit infrastrutturale».

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