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A Cortina il IV Convegno su Information And Communication Technology 

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 Al centro Privacy e tutela dei dati, intelligenza artificiale, robotica. E, ancora, l’utilizzo dei social network per diffondere strategie di salute, la prevenzione del cyberbullismo, le nuove app prescritte come terapia.

Saranno molti e di spessore gli argomenti al centro del Convegno Triveneto ICT, Information And Communication Technology, che, giunto ormai alla sua quarta edizione e dedicato, come lo scorso anno, alla memoria di Claudio Pandullo – storico presidente dell’Ordine dei Medici di Trieste – si svolgerà a Cortina D’Ampezzo (BL) il 13, 14 e 15 febbraio prossimi. Il Convegno è organizzato dagli Ordini dei Medici di Rovigo, Belluno e Trieste, con il patrocinio e il contributo della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (Fnomceo). Tra i relatori, il presidente della stessa Fnomceo, Filippo Anelli, il Vicepresidente, Giovanni Leoni, il Segretario Roberto Monaco, il presidente dell’Ordine di Roma, Antonio Magi, in veste di Segretario Generale Sumai, e quello dell’Omceo di Napoli Silvestro Scotti, in qualità di Segretario Generale Fimmg. In rappresentanza della Commissione Albo Odontoiatri ci sarà Diego Paschina. Presente, con una nutrita delegazione guidata  dal presidente Alberto Oliveti, anche la Fondazione Enpam, che condurrà anche una sezione dedicata alla previdenza e al welfare integrativo. Nello stesso contesto si riunirà la Commissione ICT della Fnomceo. A parlare di social media sono stati chiamati il virologo Roberto Burioni – che porterà la sua testimonianza sull’uso per la comunicazione sui vaccini – e lo psichiatra Diego De Leo, che si focalizzerà  sul disagio giovanile che può collegarsi al loro uso e abuso. Delle nuove “terapie digitali” tratterà Eugenio Santoro, responsabile del Laboratorio di informatica del Mario Negri di Milano. Ma molti altri saranno gli ospiti d’eccezione: neuropsichiatri, filosofi, giuristi. “La nuova normativa europea sulla privacy  ha introdotto maggiori tutele per i cittadini, ma anche nuovi vincoli e incombenze per i professionisti detentori dei dati sensibili, in particolare per i Medici, i quali sono chiamati ad una stretta attenzione e osservanza delle procedure di raccolta, conservazione e diffusione dei dati – spiega il presidente dell’Omceo di Belluno, Umberto Rossa -. La questione presenta ancora molti punti di ambiguità e poca chiarezza con difficoltà applicative da parte degli operatori, dubbi che cercheremo di approfondire e di chiarire”. “L’altro aspetto sarà quello di affrontare argomenti di Innovazione in Sanità con riferimenti precisi su alcuni temi di particolare interesse e importanza che sono in via di attuazione e sviluppo nelle nostre Regioni – continua il presidente dell’Omceo di Rovigo, Francesco Noce -. E cioè  l’intelligenza artificiale, la robotica, il ruolo delle neuroscienze, la loro applicazione in ambito sanitario per l’assistenza territoriale ad anziani e soggetti con deficit cognitivo e motorio, il cuore artificiale”. “Un approfondimento davvero innovativo sarà quello sulle Terapie Digitali, che possono essere prescritte per patologie sulle quali hanno un ruolo chiave le modifiche degli stili di vita e le terapie cognitivo-comportamentali – conclude il presidente dell’Omceo di Trieste, Dino Trento -. Si discuterà di Social Media e di quale possa essere la necessaria e auspicata regolamentazione di questi strumenti per un loro utilizzo efficace e non nocivo in salute. Verrà infine presentato il Codice di Autocondotta Privacy per i Medici”.

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