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Covid-19: la Fnomceo lancia la campagna #noicisiamo

#noicisiamo

“Il coronavirus passerà, e passeranno tristezza e paure, ma oggi è necessario salvare vite umane. Noi ce la stiamo mettendo tutta. Voi aiutateci ad aiutarvi: restate a casa. Solo così potremo tornare ad abbracciarci. #noicisiamo #iorestoacasa”.

È questo il testo dei post e tweet con i quali la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (Fnomceo), per iniziativa dell’Area strategica Comunicazione, lancia oggi la campagna social #noicisiamo. Una serie di video, girati da ‘medici in prima linea’ che vogliono ‘metterci la faccia’, per mantenere, anche mentre l’Italia intera è in quarantena per arginare l’epidemia di Covid-19, un legame con i cittadini. Messaggi brevi, d’impatto, chiari, volti a comunicare quello che i medici italiani stanno facendo e quello che i cittadini sono chiamati a fare. Il primo a prestare il suo volto è Michele Cassetta, medico chirurgo, giornalista, divulgatore scientifico, docente di “Comunicazione Medico-Paziente” alla Facoltà di Medicina e Chirurgia e componente dell’Area Strategica Comunicazione della Fnomceo. Il suo video è stato diffuso oggi sui canali social della Federazione, Facebook, Twitter e su YouTube. “L’idea è quella di girare videomessaggi che siano rassicuranti per le persone e motivanti per i colleghi – spiega Michele Cassetta, che è l’ideatore dell’iniziativa, subito condivisa con entusiasmo dall’Area Comunicazione -. Sulla mia pagina Facebook ho già postato articoli e interviste di questo tipo e mi sono accorto, visto il positivo riscontro, che colleghi e persone ne hanno bisogno”. “Desideriamo che l’hashtag #noicisiamo diventi la voce degli italiani che lavorano nel mondo della sanità – conclude Cosimo Nume, responsabile dell’Area Comunicazione -. La Fnomceo sta incentrando la sua strategia di comunicazione intorno a campagne rivolte ai cittadini. Ci piace l’idea che, questa volta, siano i medici in prima persona a parlare e a trasmettere il messaggio che siamo tutti dalla stessa parte nella lotta contro il virus. I medici schierati in prima linea, i cittadini collaborando e restando a casa”.

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