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I medici Anaao scrivono a Brusaferro (Iss)

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“Presto adeguati Dpi. Non vogliamo durare poco più di una mascherina monouso”. Di seguiro il testo della lettera inviata al Presidente dell’Iss, Silvio Brusaferro.

Egregio Presidente, Caro collega

oggi in un ospedale di Torino hanno intubato altri due medici ospedalieri. Due chirurghi, a dirla tutta. All’inizio contavamo i medici con contatti stretti ai pazienti COVID, poi i medici con tampone positivo. Di questi ora è impossibile tenere il conto: ora si possono contare i ricoverati, che sono oltre 20, solo medici ospedalieri, solo in Piemonte.

Quando protestiamo per la carenza dei DPI, protestiamo con nella mente questi colleghi.

Ma l’Istituto da te diretto, caro Collega, non ci aiuta a difendere i sanitari. Perché parallelamente al progredire della carenza di dispositivi, ha ridimensionato le indicazioni di tutela. Prima erano indispensabili le mascherine filtranti, le chirurgiche non proteggevano.  Poi, adeguandosi alla direttive OMS, l’ISS ci dice che le chirurgiche van benissimo eccetto che per le procedure che generano aerosol.

Le maschere filtranti non ci sono? Allora bene le chirurgiche, avanti tutta.

Ma l’OMS, cui l’ISS fa riferimento, deve dettare delle regole per tutto il mondo. Deve definire dei livelli minimi di tutela, pensando anche ai paesi del terzo mondo dove in alcune realtà è raro perfino l’ossigeno e prescrivere le FFp2 sarebbe follia.

Non può l’Istituto Superiore di Sanità applicare in Italia le direttive pensate per aree flagellate da guerre o carestie.

Non può definire che un medico entri in una stanza COVID di un reparto COVID protetto solo da una maschera chirurgica. A visitare pazienti che hanno ossigeno ad alti flussi, per lo più anziani, che magari si agitano, che si tolgono maschere e mascherine.

Perché poi immediatamente il Ministero si adegua. E tutte le Regioni si adeguano. E tutte le ASL si adeguano. C’è carenza di DPI, quindi vien facile adeguarsi.

E se noi protestiamo e vogliamo le FFp2 ci dicono: chi siete voi, l’ha detto l’ISS. Le chirurgiche van benissimo.

Ecco chi siamo noi: siamo quelli che si ammalano facendo il proprio lavoro. Ci siamo contagiati ad oggi in 3654. Chi lo dice? Il tuo istituto, l’ISS

Che ci dice anche che: “è evidente l’elevato potenziale di trasmissione in ambito assistenziale di questo patogeno”.

Con questi numeri e queste evidenze ti chiediamo di aiutare con urgenza il Ministero a reinserire in qualche circolare la frase che si leggeva a Febbraio, ovvero: “ Il personale sanitario in contatto con un caso sospetto o confermato di COVID-19 deve indossare DPI adeguati, consistenti in filtranti respiratori FFP2 (utilizzare sempre FFP3 per le procedure che generano aerosol)”

Che si riconvertano alla produzione di FFp2/ FFp3 alcune fabbriche.

Che si azzeri la burocrazia per l’importazione.

Che si faccia qualcosa, ma non ridurre le tutele.

Altrimenti duriamo poco più di una maschera monouso.

Chiara Rivetti

Segretaria regionale Anaao Assomed Piemonte

Carlo Palermo

Segretario nazionale Anaao Assomed  

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