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Archive | News

Saitta (Regioni): la carenza, rispetto al fabbisogno, di medici specialisti sta generando situazioni di emergenza in molti ospedali

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«Il fabbisogno nazionale di medici specialisti calcolato dalle Regioni, sulla base delle necessità, per garantire il funzionamento dei sistemi sanitari, è di 8569 unità per l’anno accademico 2017-18. L’offerta formativa del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per lo stesso anno accademico è invece di 6200 unità ed è distribuita in modo disomogeneo sul territorio regionale rispetto alle esigenze delle Regioni. Quindi mancheranno 2459 professionisti», lo ha dichiarato Antonio Saitta (assessore della Regione Piemonte), coordinatore…

Formazione sindacale, Aaroi Emac: Stop al Far West. Le regole ci sono, dobbiamo solo farle rispettare

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Analisi del Ccnl e possibili prospettive, focus sulla contrattazione decentrata e sulle regole per una corretta applicazione delle norme contrattuali, in correlazione al rilancio della Scuola Sindacale per gli Iscritti, che ha visto numerosi partecipanti in occasione degli ultimi incontri già svoltisi in Calabria e a Roma. Su questi temi si è aperto ieri Saqure, il Meeting organizzato dall’Aaroi-Emac che è in corso a Roma fino al 26 Maggio. «Il nostro obiettivo come Sindacato degli Anestesisti Rianimatori è quello di formare il maggior numero di Iscritti, non solo chi riveste…

L’Oms e la World Bank Group uniscono le forze per rafforzare la sicurezza sanitaria globale

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Lanciato il Global Preparedness Monitoring Board che si adopererà ai massimi livelli per la preparazione alle crisi sanitarie.

L’Oms e la World Bank Group hanno lanciato ieri un nuovo meccanismo per rafforzare la sicurezza sanitaria globale attraverso un rigoroso monitoraggio indipendente e una regolare segnalazione della preparazione per affrontare epidemie, pandemie e altre emergenze con conseguenze sulla salute.
Il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus e il presidente del World Bank Group, Jim Yong Kim, hanno co-guidato la creazione…

Per una nuova formazione dei medici di domani un manifesto in otto punti

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Il documento, promosso dalle Università toscane, è stato presentato ieri a Firenze.

Come deve cambiare la formazione dei medici. Tre Università toscane si fanno portavoce di una proposta, in otto punti, per garantire al nostro Sistema Sanitario medici adeguati per qualità e numero. “Il “manifesto” insiste” spiega l’Università di Firenze “su una visione e gestione unitaria del percorso formativo del medico – dal test di ammissione al corso di laurea fino al conseguimento del diploma di specializzazione -, su una maggiore caratterizzazione…

Alleanza medici-infermieri per rilancio Ssn e sicurezza operatori

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Un modello di gestione orizzontale, dove i professionisti si assumano le loro responsabilità, secondo ruoli e competenze, per perseguire gli obiettivi di salute che essi stessi definiscono. È questo il progetto comune a medici e infermieri, così come emerso dall’incontro svoltosi ieri a Roma, presso la sede della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri tra i vertici della stessa Fnomceo e quelli della Fnopi, la Federazione degli Ordini delle Professioni Infermieristiche. Le due Federazioni insieme rappresentano oltre ottocentomila…

Privacy, 8 italiani su 10 ritengono di non avere il controllo completo dei propri dati personali

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La Commissaria responsabile per la Giustizia, la tutela dei consumatori e l’uguaglianza di genere Věra Jourová «Il Regolamento generale sulla protezione dei dati assicura una migliore tutela delle informazioni personali, indipendentemente dal luogo di invio, elaborazione o archiviazione delle stesse, anche al di fuori dell’Ue».

Ogni giorno oltre 250 milioni di cittadini europei usano Internet, condividendo enormi quantità di dati personali, quali ad esempio il proprio nome e cognome, l’indirizzo di casa, il numero di carta d’identità …

Emergenza nell’emergenza

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Mortificare i professionisti, non favorire il senso di appartenenza, fomentare la precarietà porterà inevitabilmente ad intasare il sistema, aumentando le spese di diagnostica, la medicina difensiva, i ricoveri o, ancora peggio, le dimissioni inappropriate, aumentando inevitabilmente i costi.

di Giuseppina Fera*

Il quadro sanitario nazionale del XXI secolo è molto cambiato e la politica deve rendersi conto che non c’è più la pletora di medici a caccia di qualsiasi posto di lavoro e a qualsiasi condizione. Questo sta già creando grossi problemi in alcune realtà e rischia…