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Archive | News

Ifo: Valorizzare le “invenzioni” di un Irccs vuole dire migliorare i livelli di cura e assistenza al cittadino

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Il Direttore Generale della Ricerca e dell’Innovazione in Sanità, Giovanni Leonardi: «Stiamo lavorando con il MISE, l’obiettivo è rendere più agevole il percorso amministrativo per lo sviluppo tecnologico dei risultati della ricerca». 

Diffondere una cultura imprenditoriale della ricerca e sostenere le iniziative di spin-off è proprio tra le mission di un istituto di ricerca. Il meeting di ieri all’IFO “Trasferimento Tecnologico e Valorizzazione della Ricerca”, è stato un confronto costruttivo tra enti di ricerca, istituzioni e gestori di strumenti utili…

Campus Biomedico, fine cantiere del nuovo Pronto soccorso

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La nuova struttura inizierà la propria attività a fine aprile.

«Una struttura moderna, accessibile e tecnologicamente avanzata che saprà mettere il paziente al centro delle cure. Il Pronto soccorso farà riferimento alla ASL Roma 2 (1.3 milioni di residenti) integrando l’offerta nella rete dell’emergenza sul territorio» così l’assessore alla sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato che il 20 gennaio scorso ha visitato  il Policlinico Universitario Campus Bio-Medico in occasione della conclusione dei cantieri per la realizzazione del nuovo Pronto…

Aggressioni medici, Ficco (Saues): Bene sforzo istituzionale ma serve visione e risposta complessiva

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«L’attribuzione di uno status di pubblico ufficiale a tutti gli operatori sanitari pubblici e privati ci appare una forzatura giuridica» afferma il presidente nazionale del sindacato autonomo urgenza emergenza sanitaria.

“Riservare a isolati fatti delinquenziali il fenomeno delle aggressioni agli operatori sanitari che, come ben sappiamo, attengono anche e soprattutto alla carenza di personale, alla mancata informazione, alla non adeguata organizzazione del servizio sanitario o alla tipologia dei pazienti (psichiatrico, tossico, etilista ecc.) è sbagliato”.…

Salute maschile, Endocrinologi: gli uomini si curano poco

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L’Associazione Medici Endocrinologi avverte: Attenzione alle patologie “femminili” che colpiscono anche i maschi. Tra le malattie nascoste l’anoressia, l’osteoporosi e la pubertà precoce. 1 uomo su 4 soffre di anoressia, 1 su 10 di osteoporosi.

Gli uomini fanno poca attenzione alla loro salute e tendono a sottovalutare i segnali che indicano l’insorgenza di un problema nella condizione fisica. La situazione peggiora se ad essere contratte sono patologie considerate tipicamente ‘femminili’, che invece colpiscono anche il genere maschile. Gli endocrinologi…

Dimostrata per la prima volta l’efficacia dell’utilizzo della realtà virtuale durante la chemioterapia

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Studio pubblicato su “Journal of Cellular Physiology”. Fanno parte del team internazionale di ricerca l’Università Di Siena, l’Università La Sapienza di Roma, lo Sbarro Health Research Organization di Philadelphia e l’Istituto Nazionale Tumori  Pascale di Napoli.

È stato pubblicato sull’autorevole rivista scientifica internazionale “Journal of Cellular Physiology” lo studio coordinato da Antonio Giordano, docente del dipartimento di Biotecnologie mediche dell’Università di Siena e direttore dello Sbarro Health Research Organization…

Il fumo aumenta notevolmente il rischio di complicanze dopo l’intervento chirurgico

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Uno studio dell’Oms mostra che smettere di fumare quattro settimane prima di un intervento chirurgico migliora gli esiti sanitari del 19%.

I fumatori di tabacco che hanno smesso almeno quattro settimane prima di sottoporsi a un intervento chirurgico non solo hanno un rischio inferiore di complicanze, ma mostrano anche risultati migliori sei mesi dopo rispetto a quelli che continuano a fumare. È quando dimostra un nuovo studio congiunto dell’Organizzazione mondiale della sanità, dell’Università di Newcastle, in Australia e La Federazione mondiale…

Diabete, obesità e disturbi mentali: il ruolo dell’insulina al centro di un progetto europeo a cui partecipa l’Iss

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Alla ricerca, della durata di cinque anni (gennaio 2020-dicembre 2024), partecipano, insieme all’Istituto, altre 16 istituzioni, tra enti di ricerca e università di nove diversi paesi europei.

Potrebbe esserci un nesso, basato su alterazioni nei meccanismi di azione dell’insulina, tra i disturbi metabolici, in particolare il diabete di tipo 2 e l’obesità, e i disturbi cerebrali come il morbo di Alzheimer, il disturbo ossessivo-compulsivo e i disturbi dello spettro autistico. È questa l’ipotesi di PRIME (Prevenzione e rimedio della multimorbilità dell’insulina…