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Archive | Studi e Ricerca

Coronavirus, Individuate a Ginevra le priorità su cui concentrare ricerca e finanziamenti

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Si è chiuso il Forum che ha riunito i principali finanziatori della ricerca e oltre 300 scienziati e ricercatori. L’Oms sta sviluppando un piano generale per coordinare gli studi clinici che potrebbero portare a potenziali terapie per i pazienti infetti dal virus COVID-19.

“Dobbiamo riunirci per combattere un nemico comune che non rispetta i confini, garantire che abbiamo le risorse necessarie per porre fine a questo scoppio e portare la nostra migliore scienza in primo piano per trovare risposte condivise a problemi condivisi. La ricerca è parte integrante della…

Istat: Popolazione ancora in calo in Italia. Mai così poche nascite

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Le evidenze documentano ancora una volta bassi livelli fecondità, un regolare quanto atteso aumento della speranza di vita. Il ricambio naturale della popolazione appare sempre più compromesso: per 100 persone decedute arrivano soltanto 67 bambini.

In Italia continua a diminuire la popolazione: al 1° gennaio 2020 i residenti ammontano a 60 milioni 317mila, 116mila in meno su base annua. Aumenta il divario tra nascite e decessi: per 100 persone decedute arrivano soltanto 67 bambini (dieci anni fa erano 96). Ulteriore rialzo dell’età media: 45,7 anni al 1° gennaio 2020.…

Demenze: in aumento anche tra gli ultraottantenni

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Ricerca dell’Istituto Mario Negri Irccs e finanziata dalla Fondazione Monzino.

Uno studio, pubblicato sull’autorevole rivista scientifica Alzheimer’s & Dementia, durato più di 16 anni, ideato e condotto dall’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri Irccs, sostenuto dal costante supporto della Fondazione Italo Monzino, ha dimostrato che l’incidenza della demenza (i nuovi casi in un determinato periodo) continua a crescere anche nelle età più avanzate, quelle per cui i dati esistenti erano assai scarsi o assenti: dall’8% negli ultraottantenni,…

Coronavirus, Fondazione Gimbe: Tra numeri ufficiali e incognite, vietato abbassare la guardia 

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Un’analisi della Fondazione Gimbe: ad oggi l’epidemia appare confinata in Cina e la sua diffusione nel resto del mondo è ben controllata. Per ogni 1.000 casi in Cina, 8 nel resto del mondo di cui 1 in Europa. Sull’affidabilità dei numeri ufficiali pesano però alcune incognite: sottostima dei casi in Cina, assenza di segnalazioni dall’africa per mancanza dei kit diagnostici, inquietante silenzio dal Sud-America

L’overdose d’informazioni sul coronavirus, spesso finalizzate alla ricerca della notizia a tutti i costi, distrae dai numeri confermati dalle istituzioni…

Completata la mappatura dei genomi del cancro

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Zaia: «In un team di 37 Paesi c’era anche il meglio del Veneto».

“Siamo di fronte a una delle più grandi imprese scientifiche del mondo, e tra i protagonisti c’è l’Università di Verona, che rappresenta l’Italia nel Consorzio Internazionale Genoma del Cancro, ci sono 35 ricercatori, non solo i 33 dell’Ateneo e dell’Azienda Ospedaliera scaligera, ma anche uno dell’Università di Padova e uno dell’Ulss di Treviso. Sono i giocatori di una squadra straordinaria che schiera i saperi delle Università e li fonde con le qualità professionali e scientifiche …

A Ginevra i migliori scienziati per rallentare la diffusione del coronavirus

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Uno dei risultati sperati dell’incontro in corso a Ginevra è una tabella di marcia concordata per la ricerca attorno alla quale ricercatori e donatori possono allinearsi.

I decessi per l’epidemia di coronavirus hanno superato 1.000, lo ha confermato ieri l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), mentre centinaia di esperti sanitari sono riuniti a Ginevra per aiutare a fermare la diffusione della malattia, ora ufficialmente conosciuta come Covid-19. Alle 6:00 di ieri (ora di Ginevra), sono stati 42.708 i casi confermati segnalati in Cina «e tragicamente…

Pesticidi: l’azione dell’Ue ha portato a progressi modesti

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Stando a una nuova relazione della Corte dei conti europea, i progressi nella misurazione e nella riduzione dei rischi derivanti dall’uso dei pesticidi nell’Ue sono stati limitati.

Vari Stati membri hanno recepito in ritardo l’insieme delle disposizioni della direttiva sull’uso sostenibile dei pesticidi, mentre gli agricoltori sono ancora poco incentivati ad adottare metodi alternativi. In aggiunta, la Commissione europea non ha la possibilità di monitorare con precisione gli effetti o i rischi dovuti all’uso di pesticidi. È quanto sostiene la Corte dei Conti …