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Presentata la ricerca “La lesione midollare in Umbria”

midollo

Sono almeno 50 le persone che in Umbria ogni anno diventano paraplegiche o tetraplegiche per effetto di traumi o malattie che colpiscono il midollo spinale, ma solo la metà di questi riesce, in tempi brevi, ad accedere ad un percorso riabilitativo nell’Unità Spinale Unipolare o in altre strutture adeguata per la riabilitazione

È quanto emerge dallo studio presentato ieri a Perugia sull’incidenza in Umbria delle lesioni midollari traumatiche e non traumatiche. Alla presentazione della ricerca avviata dalla Regione Umbria e realizzato dalla Fondazione Serena-Olivi

La Asl Bt ha il suo Registro Tumori

logo aslbt

La Asl Bt ha raggiunto l’accreditamento del suo Registro Tumori. Nell’ambito della XVIII Riunione annuale in programma a Taranto, l’Airtum (Associazione Italiana Registro Tumori) ha accreditato il Registro Tumori della Asl Bt. «Siamo molto fieri e soddisfatti di questo risultato – ha detto Giovanni Gorgoni, Direttore Generale della Asl Bt – l’accreditamento Airtum certifica un lavoro meticoloso e attento realizzato in questi anni dalla struttura aziendale di Epidemiologia e Statistica

Violenza femminile: Task force Onda – Oms per promuovere l’impegno delle istituzioni nella prevenzione

donna

Nel mondo, il 35% delle donne subisce violenza fisica o sessuale, 7 milioni solo nel nostro Paese. Incalcolabili e permanenti i riflessi sulla salute fisica e mentale delle donne

Presentare le Linee Guida Oms e definire l’impegno dell’Italia nel favorire la ratifica della Convenzione di Istanbul negli altri Paesi europei: questi i principali obiettivi del Tavolo tecnico sulla violenza femminile, promosso dall’ Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna (Onda), in collaborazione con l’Organizzazione Mondiale della Sanità, e tenutosi ieri a Roma, alla presenza

Anche il Fassid dichiara lo stato di agitazione

FASSID

“Il susseguirsi di notizie imprecisate e frammentarie circa l’adozione di provvedimenti ingiusti nei confronti di una categoria già vessata da anni come quella dei Dirigenti Medici e Sanitari dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale non può lasciare indifferenti”. Lo sottolinea una nota del Fassid secondo cui “a fronte della mancata risoluzione di gravissimi problemi come quelli del precariato e della responsabilità professionale, si interverrebbe da indiscrezioni solo con tagli, prelievi e blocchi della contrattazione addirittura

L’assistenza sanitaria a portata di telefonino: la Commissione europea avvia una consultazione sulla mHealth

sanitàmobile

La Commissione europea avvia oggi una consultazione sulla mHealth, o sanità mobile, con cui sollecita proposte su come migliorare la salute e il benessere degli europei grazie all’uso di applicazioni installate su telefoni cellulari, tablet, dispositivi per il monitoraggio dei pazienti e altri apparecchi wireless. «La sanità mobile» ha dichiarato Neelie Kroes, Vicepresidente e Commissaria responsabile per l’Agenda digitale «permetterà di ridurre il numero di visite costose in ospedale, di coinvolgere i cittadini nella gestione della propria salute e del proprio

Racca (Federfarma): Rinnovare convenzioni e contratti è il presupposto per rilanciare il Ssn

Racca

«Rinnovare convenzioni e contratti scaduti da anni è il presupposto per riportare la sanità italiana alla normalità e rilanciare il Ssn: le farmacie attendono da anni di potersi sedere al tavolo della convenzione». È quanto ha sottolineato Annarosa Racca, Presidente di Federfarma esprimendo apprezzamento per la dichiarazione sulla necessità di rinnovare nel 2014 convenzioni e contratti con gli operatori sanitari, rilasciata ieri da Claudio Montaldo, presidente del Comitato di settore sanità delle Regioni, nella seconda giornata degli Stati generali della Salute. 

Sindacati medici e dirigenti Ssn, Cgil, Cisl e Uil proclamano lo stato di agitazione

medico sciopero

“A fronte delle notizie circolate in questi giorni, che preannunciano ulteriori tagli alle retribuzioni dei medici e dei dirigenti del servizio sanitario nazionale” affermano in una nota Fp-Cgil Medici e Stpa, Cisl Medici, Cisl-Fp, Uil-Fpl Medici ed Stpa, “riteniamo inaccettabile che ancora una volta sia colpita la sanità pubblica. La misura contro i paperoni di Stato, il famoso tetto agli stipendi dei manager, non può colpire nuovamente i medici e i dirigenti della sanità pubblica, che non percepiscono le somme da capogiro contro cui si è schierato il Governo Renzi. 

Proclamato lo stato di agitazione dei veterinari pubblici

Grasselli

“La Segreteria Nazionale e il Direttivo Nazionale del SIVeMP riunito oggi a Roma, analizzata la drammatica situazione di indebolimento della Sanità che rischia un ulteriore sottofinanziamento, il progressivo smantellamento delle strutture veterinarie dei Dipartimenti di Prevenzione, l’ipotesi di un blocco ulteriore dei contratti collettivi in concomitanza all’apertura delle convenzioni della Medicina Generale e della Specialistica Ambulatoriale, e la non smentita possibilità del taglio degli stipendi sopra i 70.000 euro, ha proclamato lo stato di agitazione

Alberti (Fiaso): Con taglio retribuzioni Dg alla guida delle Asl pensionati e yes man della politica anziché manager

valerio alberti

«Il Premier riferendosi ai direttori generali di Asl e Ospedali, ha ipotizzato un taglio da 300 a 250 mila euro del loro stipendio. Valori economici più o meno in linea con quelli dei manager che dirigono aziende ad alta complessità e con fatturati che arrivano a superare il miliardo. Peccato che nelle aziende sanitarie pubbliche la realtà sia ben diversa, con Dg di Asl e Ospedali ancorati da anni a una retribuzione media di 136mila euro. Meno di quanto prendono i loro più stretti collaboratori, ossia i medici capi dipartimento e oltre la metà di quanto percepito nel privato da chi conduce