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L’Associazione Italiana Ingegneri Clinici premia un progetto presentato dall’Isib-Cnr

assistenza domiciliare

L’Istituto di ingegneria biomedica del Cnr si aggiudica il premio per il miglior progetto di ingegneria clinica al Convegno Nazionale dell’Associazione Italiana Ingegneri Clinici svoltosi a Venezia il 3/4 aprile 2014. Il progetto di “Qualificazione di ambienti sede di assistenza domiciliare integrata”è stato realizzato presso l’Asl Napoli 1 dall’Istituto di Ingegneria Biomedica del Consiglio Nazionale delle Ricerche e dall’Università Federico II”. “L’attuale Sistema Sanitario Nazionale (Ssn)” spiega il Cnr “predilige il trattamento di malattie croniche a domicilio del paziente o in strutture protette. Tuttavia, l’assistenza domiciliare prevede l’uso di dispositivi medici in ambienti non controllati. In molti paesi Europei, esiste una fase di adeguamento ambientale che in Italia non è stata ancora regolamentata. L’obiettivo del lavoro è stato l’utilizzo di strumenti della qualità per progettare realizzare e verificare piani di adeguamento di un ambiente sede di assistenza domiciliare integrata trasferendo, contestualizzandoli, metodi largamente utilizzati in industria nell’ambito sanitario. Il progetto si inquadra in un più ampio programma di ricerca e trasferimento di tecniche della qualità in realtà cliniche e sanitarie promosso da ricercatori dell’Istituto di Ingegneria Biomedica (che si trasferiranno prossimamente all’Istituto di Biostrutture e Bioimmagini) che coinvolge anche ricercatori dello Iasi, dell”Irpps del Dieti dell’Università “Federico II” di Napoli. Il programma ha già realizzato progetti pilota in corso di sperimentazione presso il Servizio di Biotecnologie dell’Asl Napoli 1, il Dipartimento di Cardioscienze dell’AO “S.Camillo-Forlanini” di Roma e la Cardiochirurgia dell’Ao “S.Maria” di Terni”.

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