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E’ morto Elio Guzzanti

occhi guzzanti

Elio Guzzanti, ex Ministro della Sanità, si è spento questa mattina a Roma presso il Policlinico Gemelli. Aveva 93 anni

Specialista in malattie dell’apparato respiratorio e in igiene e tecnica ospedaliera, è stato direttore degli ospedali Santo Spirito, San Camillo e Policlinico Umberto I di Roma. Dal 1976 al 1984 e dal 1991 al 1993 è stato componente del Consiglio Superiore di Sanità. Dal 1985 al 1994 è stato direttore scientifico dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù e dal 1996 al 1998 direttore del’Agenzia per i Servizi sanitari regionali. Autore di numerose pubblicazioni riguardanti l’organizzazione sanitaria, dal 17 gennaio 1995 al 17 maggio 1996 è stato Ministro della Sanità con il Governo Dini. È stato presidente del comitato scientifico della Fondazione Cesare Serono e del Comitato scientifico di federazione Sanità Confcooperative. Il 28 ottobre 2009, in seguito alle dimissioni del presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo, è stato nominato dal Governo Berlusconi commissario ad acta per la Sanità nella stessa Regione. È stato inoltre direttore scientifico dell’Istituto di ricovero e Cura a Carattere Scientifico IRCCS Oasi di Troina (Enna). Nel 2010, al compimento del suo 90° compleanno, Panorama della Sanità dedicò al prof. Guzzanti la COPERTINA, l’EDITORIALE e il DOSSIER centrale del n. 30, scritto a più mani da quanti, allievi, colleghi giornalisti e rappresentanti del settore, lo hanno conosciuto, apprezzato e, simpaticamente “temuto” per la sua schiettezza e competenza.

Lorenzin: Lascia un vuoto nel mondo della  sanità italiana

«La scomparsa del prof. Elio Guzzanti» ha dichiarato il ministro della salute Beatrice Lorenzin nell’esprimere le sue condoglianze e la sua vicinanza alla famiglia di Elio Guzzanti «lascia un vuoto nel mondo della  sanità italiana che aveva guidato come ministro della salute con grande attenzione e professionalità .  Il suo impegno per il miglioramento del Ssn si è contraddistinto per il rigore, la tenacia e l’etica che hanno guidato le sue azioni».

Il ricordo di Bissoni (Agenas)

«Conobbi il prof. Elio Guzzanti pochi giorni dopo la mia nomina ad Assessore alla sanità dell’Emilia Romagna»  ha ricordato Giovanni Bissoni, «Era il 1995 e il Professore era allora Ministro della sanità e da  quel momento in poi ci fu fra noi un  rapporto di stima, ammirazione e collaborazione. Il prof. Guzzanti è stato un riferimento permanente per tutti coloro che operano nel Servizio sanitario nazionale per il suo spirito di fedeltà ai principi di uguaglianza e universalismo, senza mai rinunciare alla sfida dell’innovazione. Una rara figura di coerenza e trasparenza in un mondo segnato anche da contraddizioni, conservatorismo, conflitti di interesse. Guzzanti fu anche il padre dell’Agenzia sanitaria nazionale, una intuizione giusta, più che mai attuale, che, auspicabilmente, dovrebbe trovare nuovo slancio in questa fase di rilancio delle politiche sanitarie nazionali, e di innovazione del Ssn. Con Guzzanti se ne va l’ultimo grande maestro del Servizio sanitario nazionale. Alla famiglia la vicinanza e il cordoglio mio personale e dell’intera Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali».

Cicchetti: Viene oggi a mancare la più acuta ed approfondita memoria storica del Servizio sanitario nazionale
«A nome dei docenti, dei collaboratori e dei tanti studenti dell’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari della Sede di Roma dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, che hanno conosciuto e apprezzato gli insegnamenti del Professor Elio Guzzanti, condivido con la famiglia il dolore per la Sua scomparsa, con sincero affetto. Il Professore, fino all’ultimo, ha continuato nella sua instancabile azione di informazione e formazione che nasceva dalla profonda conoscenza della medicina e dei sistemi sanitari. La sua brillantezza intellettuale, il suo lucido spirito critico, la sua creatività ed iniziativa, il suo pragmatismo, ci mancheranno enormemente. Viene oggi a mancare la più acuta ed approfondita memoria storica del Servizio sanitario nazionale e uno dei “maestri” nel settore dell’economia e della sanità pubblica. E il ricordo di queste virtù saranno di ispirazione per i ricercatori, i docenti e gli studenti di questa Scuola che ha tanto beneficiato dalla sua instancabile e lungimirante collaborazione. Grazie Professore». Così ha commentato la scomparsa di Elio Guzzanti, Americo Cicchetti, Direttore Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari (Altems).

Il cordoglio del Sumai-Assoprof

«Con la perdita di Guzzanti se ne va indiscutibilmente una delle personalità che hanno fatto la storia del nostro Servizio Sanitario Nazionale e un punto di riferimento per chiunque si sia occupato di sanità nel nostro Paese». Ha affermato il segretario nazionale del Sumai-Assoprof Roberto Lala.

Milanese: Tra i suoi vari meriti quello dell’assistenza sanitaria a domicilio agli ammalati affetti da Aids
«Si deve al professor Elio Guzzanti, fra tante altre cose, la prima apertura, negli anni ’80, del nostro sistema sanitario all’assistenza domiciliare, pensata in particolare per le persone affette da Aids». Ricorda Giuseppe Milanese, presidente di FederazioneSanitá Confcooperative, di cui Guzzanti era presidente del Comitato scientifico.  «Chi lo ha conosciuto» ha detto Milanese «ha imparato ad apprezzare non solo le capacità professionali e politiche, ma la sua straordinaria umanità, la passione per il lavoro e l’entusiasmo contagioso nel tentativo di cambiare le cose. Come presidente del comitato scientifico ha accompagnato il percorso di FederazioneSanitá, insistendo sull’importanza della riorganizzazione dell’assistenza Primaria. Grazie Professore, e, anche se ci mancheranno le sue esortazioni, proveremo a camminare sulla strada del cambiamento che lei ci ha indicato».

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