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Terapia del dolore, Ministri della salute e della difesa firmano accordo per la produzione di sostanze a base di cannabis

lorenzin pinotti

Il Ministro della salute Beatrice Lorenzin e il Ministro della difesa Roberta Pinotti hanno presentato e sottoscritto pubblicamente il 18 settembre l’accordo di collaborazione per l’avvio di un progetto pilota per la produzione nazionale di sostanze e preparazioni di origine vegetale a base di cannabis. La cannabis sarà prodotta dallo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare. Federfarma: Farmacie pronte alla distribuzione ai pazienti

“Le farmacie sono pronte ad assicurare la disponibilità delle preparazioni con cannabis sulla base delle forniture che arriveranno dallo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze. Apprezziamo questa iniziativa che agevola l’accesso alle cure palliative a diverse categorie di malati gravi, proseguendo in un percorso nel quale sono fortemente impegnate anche le farmacie”. Commenta cosi’ la presidente di Federfarma, Annarosa Racca, la firma, stamattina, da parte dei ministri della Salute e della Difesa, del protocollo di intesa che affida allo Stabilimento Chimico Farmaceutico la coltivazione della cannabis a fini terapeutici. Le forniture alle farmacie del territorio ed ospedaliere, come ha ricordato il ministro Lorenzin, cominceranno non appena le Regioni avranno definito le modalità distributive sulla base del protocollo terapeutico che un gruppo di lavoro tecnico consegnerà al Consiglio Superiore di Sanità entro il 30 settembre. “In tempi di spending review è positivo anche il fatto che la produzione effettuata dallo stabilimento militare di Firenze abbattera’ in modo notevole i costi per il Sistema Sanitario Nazionale” aggiunge Racca. “Lodevole anche la volontà, espressa dai due ministri Lorenzin e Pinotti, di affidare allo Stabilimento Militare pure la produzione di farmaci orfani destinati alle malattie rare”. Il progetto ha lo scopo di garantire l’unitarietà nell’impiego sicuro di preparazioni magistrali di sostanze di origine vegetale a base di cannabis e di evitare il ricorso a prodotti non autorizzati, contraffatti o illegali. La produzione nazionale di tali fitoterapici consentirà l’accesso a tali terapie a costi adeguati. “Attualmente esiste” spiega il Ministero della Salute “un solo medicinale a base di estratti di cannabis sativa, disponibile sul territorio nazionale autorizzato all’immissione in commercio, indicato come trattamento per alleviare i sintomi a pazienti adulti affetti da spasticità, moderata o grave, dovuta a sclerosi multipla. I medici che intendono prescrivere ai loro pazienti sostanze o preparazioni di origine vegetale a base di cannabis, diversi da tale medicinale o per altre condizioni patologiche devono richiedere l’importazione di prodotti in commercio all’estero.  «L’individuazione dello SCFM come officina di produzione garantisce – ha sottolineato il Ministro Roberta Pinotti – elevate capacità chimico-farmaceutiche e la produzione in un luogo in sicurezza». «È la risposta ai pazienti con patologie gravi come Sla, sindrome di Tourette e sclerosi multipla. – ha commentato il Ministro Beatrice Lorenzin – Persone che necessitano dei farmaci con il principio attivo della cannabis. I farmaci costeranno meno della metà di quanto ora si spende per importare il principio attivo, circa 15 euro al grammo. La produzione nello stabilimento di Firenze abbatterà ancora di più i costi e ci  garantisce la sicurezza necessaria. Non è un via libera all’autocoltivazione». I farmaci prodotti verranno impiegati dietro prescrizione medica nella terapia del dolore, in particolare per alcune patologie del sistema neurovegetativo. Il Ministro della salute Lorenzin ha sottolineato l’impegno del Ministero nella promozione della terapia del dolore, che ha voluto inserire nell’Agenda del semestre europeo.

 

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