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“Fare squadra per la qualità”, a Roma la Conferenza HTA 2.0 Europe

hta2.0

Bevere (Agenas): «Una preziosa occasione di confronto tra esperti di Health Technology Assessment e rappresentanti degli enti regolatori, dell’industria e dei cittadini provenienti da tutta l’Europa che consentirà al nostro Paese di sviluppare il proprio sistema di Hta in modo coerente rispetto al contesto internazionale».

Si svolgerà a Roma, il 30 e 31 ottobre 2014 presso il Centro Conferenze dell’Hotel Sheraton-Eur la Conferenza internazionale “Hta 2.0 Europe – Teaming up for value” promossa da EUnetHTA, in collaborazione con la Commissione Europea e con il patrocinio del Ministero della Salute. L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle diverse collaborazioni internazionali che Agenas ha in corso nel campo della valutazione delle tecnologie sanitarie e che vedono l’Agenzia impegnata a coordinare gruppi di valutazione internazionali. L’obiettivo della rete EUnetHTA, da tempo impegnata nell’Hta, è quello di fornire, sulla base di evidenze scientifiche, elementi di valutazione sull’utilità e l’efficacia di tecnologie, farmaci o dispositivi che continuamente si affacciano sul mercato. Per Francesco Bevere, Direttore Generale dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali si tratta di «una preziosa occasione di confronto tra esperti di Health Technology Assessment e rappresentanti degli enti regolatori, dell’industria e dei cittadini provenienti da tutta l’Europa che consentirà al nostro Paese di sviluppare il proprio sistema di Hta in modo coerente rispetto al contesto internazionale. Non a caso, il Patto per la salute attribuisce all’art. 27 un ruolo centrale all’Hta, quale “strumento indispensabile in un sistema sanitario, in continuo divenire, che ha necessità di coniugare sostenibilità finanziaria e innovazione diagnostico-terapeutica, nell’interesse del paziente”. La partecipazione a network internazionali, come EUnetHTA, consente all’Agenas un’attività dinamica di trasferimento di best practice in ambito nazionale, uno scambio tempestivo di informazioni, promuovendo una “cultura della valutazione” che in alcune realtà territoriali ancora fatica a mettere radice». «Come è noto, – prosegue Bevere – il Patto, confermandosi un documento di portata innovativa, ha voluto valorizzare l’importanza della valutazione delle tecnologie, istituendo un Programma Nazionale, il cui coordinamento è stato affidato all’Agenas, ed un Cabina di regia, per consentire al nostro Paese di essere al passo con i partner europei e per supportare i decisori che devono operare, tenendo conto della multidisciplinarietà di un settore che per le sue implicazioni economiche, sociali, etiche e politiche, oltre ad avere un notevole impatto economico, può rivelarsi uno strategico strumento in grado di limitare sprechi e inefficienze, in nome di quell’appropriatezza che costituisce elemento portante dell’Intesa». La rete EUnetHTA riunisce 68 organizzazioni europee di 28 Stati membri in uno sforzo collaborativo finalizzato allo sviluppo di informazioni affidabili, tempestive, trasparenti e trasferibili per le attività di Health technology assessment (Hta, valutazione delle tecnologie in campo sanitario) dei diversi Paesi europei. Quello della valutazione delle tecnologie sanitarie è un tema che assume una particolare rilevanza in questo momento, in cui la collaborazione internazionale nel settore dell’Hta ha assunto un ruolo di primo piano, in applicazione dell’articolo 15 della Direttiva europea sui diritti dei pazienti nella nuova sanità cross border. Alla Conferenza sono attesi più di 600 partecipanti, provenienti da tutti i Paesi europei, Canada e USA, appartenenti ai settori più rilevanti della sanità europea, policy maker, responsabili delle politiche sanitarie a livello nazionale, regionale e locale, autorità regolatorie, esponenti del mondo scientifico e dell’associazionismo in rappresentanza dei pazienti, rappresentanti dell’industria e della ricerca.

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