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Enrico Rossi vuol togliere i premi a direttori e dirigenti. Fiaso replica.

francesco ripa di meana

Il Presidente della regione Toscana, Enrico Rossi, vuol chiedere di inserire nella Legge di stabilità l’abolizione del premio per Direttori e Dirigenti. “Ora basta” scrive nel suo profilo su Facebook “capisco che è uno scandalo che oggi giorno vadano ai dirigenti premi paragonabili o superiori ai salari annuali dei lavoratori delle fasce più basse”.

La considerazione, che evidentemente (in quanto non esclusi) riguarda anche la sanità non è sfuggita alla Fiaso che per voce del Presidente, Francesco Ripa di Meana, ha commentato con alcune considerazioni.  “Mi sembra di capire” afferma Ripa Di Meana “che le riflessioni del Governatore Rossi propongano una modifica radicale del quadro istituzionale che ha garantito in questi venti anni la tenuta qualitativa e finanziaria del sistema sanitario, basato sulle Aziende sanitarie e sulla esistenza di un management adeguato. FIASO, come ha sempre fatto, ribadisce la necessità di mantenere chiaro che la riflessione sulla esistenza delle Aziende e del management non può prescindere dalla analisi dei risultati raggiunti e di una premialità che li riconosca. Sembra invece che ci si ostini a non voler riconoscere l’importanza del lavoro di chi ha saputo gestire con competenza le Aziende sanitarie, tanto da assicurare al nostro Servizio sanitario pubblico il primo posto in Europa sia in termini di qualità che di sostenibilità economica. FIASO riflette da anni sulla dimensione più adeguata delle Azienda sanitarie che permetta di esercitare un ruolo efficace di gestione e intende contribuire al dibattito in corso mostrando criticità e opportunità delle diverse ipotesi che si delineano nelle varie regioni, rifuggendo da facili semplificazioni e scorciatoie. Ci sembra il momento di chiedere chiarezza” conclude Ripa Di Meana “su una scelta di fondo che riguarda la stessa esistenza delle Aziende e del management. Questa chiarezza è premessa indispensabile per discutere del valore della dirigenza”.

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