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Da aprile in Valle d’Aosta scompare la ricetta rossa cartacea

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Con la deliberazione della Giunta regionale n. 277, approvata il 26 febbraio 2015, si è concretizzato l’avvio, su tutto il territorio regionale, della “ricetta dematerializzata” per la farmaceutica e per le prestazioni di assistenza specialistica, in sostituzione della ricetta rossa cartacea del Servizio sanitario nazionale. «La Valle d’Aosta – dichiara l’Assessore regionale alla Sanità Antonio Fosson – è una delle prime regioni italiane in cui la dematerializzazione della ricetta rossa è diventata realtà. E’ questo il risultato di un lungo e complesso lavoro che ha coinvolto una molteplicità di attori. E voglio cogliere quest’occasione per ringraziarli tutti: a partire dalla Struttura regionale Risorse e programmazione socio-sanitari insieme al Sistema informatico, alla struttura Farmacia e a quella dell’Area territoriale dell’Azienda USL della Valle d’Aosta che lavorando con i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta, i medici specialisti, i farmacisti e le strutture private convenzionate con il Servizio sanitario nazionale hanno permesso, tutti insieme, di affrontare e risolvere le criticità organizzative e tecniche emerse nel corso dei mesi di sperimentazione, con l’obiettivo di migliorare i servizi ai cittadini e rafforzare gli interventi in tema di monitoraggio della spesa del settore sanitario». “In questa fase di avvio (che partirà il 1° aprile), come previsto dalla normativa nazionale” spiega la Regione in una nota, “il medico di medicina generale, il pediatra di libera scelta o lo specialista che opera in ambito pubblico, rilascerà al cittadino un promemoria cartaceo che, presentato insieme alla Tessera Sanitaria in farmacia o presso gli ambulatori specialistici ospedalieri e territoriali , garantirà l’erogazione del farmaco o della prestazione specialistica anche in caso di malfunzionamento del sistema telematico. L’obiettivo finale dell’Amministrazione sarà quello di eliminare anche il promemoria cartaceo. In attesa della completa dematerializzazione a livello nazionale, per evitare disservizi, al cittadino che vorrà usufruire della prestazione specialistica ambulatoriale in un’altra regione, il medico dovrà rilasciare la prescrizione solo su ricetta rossa del SSN. Nel promemoria sarà riportato il seguente avviso: «Valido solo in Valle d’Aosta, nel caso in cui l’assistito debba recarsi in altra regione occorre prescrivere le prestazioni soltanto con la ricetta rossa del SSN»”.

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