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I Tecnici di Anatomia patologica tracciano il bilancio di attività dei primi sei mesi del 2016

tecnici di anatomia patologica

È tempo di bilanci per il primo semestre dell’anno e AITIC, Associazione di Tecnici operanti in Anatomia Patologica, può ritenersi assolutamente soddisfatta dei risultati ottenuti nel campo della formazione scientifica. “Il 16 giugno scorso” riferisce l’Aitic “si è concluso il ciclo di incontri “Citotecnici a confronto”, percorso formativo itinerante organizzato a Brescia e provincia per la formazione dei tecnici citologi. Per ognuno dei sei incontri in programma, tenuti nei centri di Anatomia Patologica degli Spedali Civili di Brescia, Poliambulanza, Istituto Clinico S. Donato, Cremona e ASST di Desenzano, abbiamo registrato una entusiasmante partecipazione. Un risultato che ci sprona a puntare sempre di più sulla formazione specialistica avanzata tanto che stiamo già lavorando ai contenuti della prossima edizione del 2017 che, pur con alcune modifiche organizzative, sarà strutturata con il coinvolgimento di Tecnici e Patologi in sede universitaria. I circa cinquanta professionisti che hanno partecipato a tutti gli incontri formativi si sono arricchiti di un’esperienza teorico/pratica molto importante, derivata dal confronto tra le esperienze fino a quel momento acquisite e basata sulla condivisione di metodologie utilizzate tra le diverse strutture ospedaliere. Fiore all’occhiello della proposta formativa AITIC, senza alcun dubbio, l’edizione annuale del Corso Nazionale in Tecniche di Laboratorio Biomedico giunta alla XXIII edizione e promossa in collaborazione con la Società dei Patologi ,la Confederazione Italiana dei Tecnici di Laboratorio Biomedico e TELESA.  Nella sede dell’Hotel Mediterraneo di Riccione l’apertura della kermesse scientifica, durata quattro giorni, è avvenuta alla presenza di Luca Saragoni (SIAPEC-IAP) Referente del Gruppo GIPAD Gruppo Italiano dei Patologi dell’Apparato Digerente, del Presidente Fernando Capuano (Confederazione ANTEL-AITIC) e della Presidente di AITIC Teresa Ragazzini. L’evento, riconosciuta la valenza scientifica del programma, è stato anche patrocinato dal Ministero della Salute. Oltre 200 Professionisti, dal 17 al 20 maggio, hanno raggiunto Riccione” prosegue Aitic “per dare vita a quella che si è rivelata una tra le migliori edizioni fino ad ora realizzate. Un risultato oltre le più rosee aspettative se si considera che le iscrizioni sono cresciute, rispetto allo scorso anno, del 25%. Vi è stato un aumento di partecipazioni da tutte le regioni d’Italia a dimostrazione che la proposta formativa messa in campo ha evidenziato un trend in continua crescita. Abbiamo articolato il programma in sessioni plenarie, workshop e laboratori didattici. Di particolare rilevanza sono stati gli interventi degli Opinion Leader che hanno dato lustro alle sessioni in plenaria. Il Prof. Capitanio, in collegamento con il Department of Pathology University Hospital di Linköping in Svezia, ha illustrato il tema della Digital Pathology, che cambierà gli scenari del laboratorio, anche in Italia, rendendo possibile la digitalizzazione delle immagini che diventeranno sempre più “virtuali” grazie a scanner ad altissima risoluzione. Questo argomento, che è solo all’inizio di un percorso ormai tracciato, riteniamo che sarà sicuramente oggetto di approfondimenti e formazione nei prossimi anni. Si è inoltre parlato degli aspetti futuri dell’HPV in una sessione multidisciplinare alla presenza di Ginecologo, Patologo e Citologo e delle ESD (Endoscopic Submucosal Dissection) con Gastroenterologo, Patologo e Tecnico di Laboratorio. Con le nuove tecnologie in Biologia Molecolare e gli aspetti tecnici della spettrometria di massa abbiamo affrontato uno degli argomenti che ormai quasi tutte le Anatomie Patologiche (anche quelle di minori dimensioni) si troveranno ad affrontare in futuro. A conclusione del Corso (sessione del venerdì), si è parlato delle nuove frontiere della dissezione anatomica (dai tessuti mummificati alla ricostruzione di organi a scopo didattico) alla presenza di due esperti del settore: il Prof. Fulcheri e il Prof. Rodella, universitari impegnati da sempre nellaricerca scientifica in campo medico. Ciò che caratterizza da sempre il nostro Corso” spiega Aitic “sono i laboratori didattici del pomeriggio, momenti di confronto nei quali è possibile scambiarsi le esperienze e condividere riflessioni, anche e soprattutto sulla base dell’esperienza professionale di ogni singola realtà di laboratorio. Infine quest’anno, per la prima volta rispetto agli anni passati, oltre alla possibilità di presentare poster, è stata data anche l’opportunità di intervenire con “comunicazioni scientifiche orali”, uno spazio di confronto nel quale i colleghi possono portare le loro esperienze scientifiche e professionali. In conclusione possiamo ritenerci soddisfatti per il risultato raggiunto, in quanto la nostra professione necessita sempre di una crescente preparazione tecnico-scientifica perché non dobbiamo mai dimenticare che il paziente deve sempre essere al centro della nostra attenzione, al fine di ricevere le migliori cure possibili che, sempre più, sono basate sulla diagnosi di laboratorio. Ricordiamo a tutti i colleghi” conclude Aitic “che il prossimo anno la nostra Associazione festeggerà i 15 anni dalla sua fondazione (2002). Sarà l’occasione per ricordare il percorso che ci ha permesso di ottenere importanti risultati e di raggiungere questo ambito primo traguardo”.

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