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Sim: Per ridisegnare il futuro della terapia antibiotica è fondamentale trovare nuove strategie

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Stefania Stefani, Presidente della Società Italiana di Microbiologia spiega cosa si può concretamente fare per arginare l’antibiotico resistenza.

«Sì, si può pensare di fare qualcosa di concreto per arginare l’antibiotico-resistenza. In ambito ospedaliero, per esempio, dovremmo partire dalla costruzione di algoritmi che prevedano alcuni elementi essenziali tra cui: 1) la rapidità dell’antibiogramma e della diagnostica microbiologica; 2) una stewardship solida che contempli la stretta collaborazione fra microbiologo e infettivologo/clinico, e 3)  una appropriatezza prescrittiva, intesa come terapia antibiotica microorganismo-mirata che lasci poco spazio all’empirismo». È quanto afferma Stefania Stefani, Presidente della Società Italiana di Microbiologia e Professore Ordinario di Microbiologia all’Università degli Studi di Catania a chiusura della World Antibiotic Awareness Week. «Tutto questo poi – prosegue Stefani – unito alle buone pratiche di igiene, può contribuire al contenimento della diffusione di questi microrganismi». E aggiunge «non dimentichiamo, infine, il ruolo della ricerca: per ridisegnare il futuro della terapia antibiotica è fondamentale trovare nuove strategie – anche profilattiche – e nuovi approcci alternativi, ed è su questo che tutti noi stiamo lavorando».

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