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Lazio: Protocollo per i lavoratori con disabilità conseguente a infortunio o malattie da lavoro

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Stavolo, presidente FISH Lazio: «Un risultato importante che mostra l’intento della Regione Lazio di ampliare il coinvolgimento partecipativo delle organizzazioni rappresentative delle persone con disabilità nelle tematiche che le riguardano».

Promuovere l’inclusione lavorativa e il reinserimento delle persone con disabilità conseguente ad un infortunio sul lavoro o ad una malattia professionale. È l’obiettivo del Protocollo, siglato nei giorni scorsi, tra la Regione Lazio, l’INAIL, le organizzazioni maggiormente rappresentative delle persone con disabilità, le organizzazioni sindacali e altri numerosi soggetti. “Lo schema di convenzione – spiega Fish Lazio – è indirizzato ad apprestare tutele necessarie alle persone più a rischio di esclusione dal mondo del lavoro, attraverso la collaborazione tra le diverse competenze coinvolte, che assumono l’impegno di garantire azioni volte ad agevolare l’inserimento e il reinserimento lavorativo delle persone con disabilità, mediante la predisposizione di progetti personalizzati e mirati alla realizzazione di idonee condizioni di lavoro, prevedendo anche il coinvolgimento del Centro per l’Impiego – Servizio Inserimento Lavoro Disabili (SILD). L’atto prevede, tra i numerosi interventi, l’istituzione di un “Tavolo Tecnico” operativo, di cui faranno parte i soggetti firmatari e che avrà sia funzione propositiva circa le azioni da intraprendere sulle tematiche affrontate dalla Convenzione, sia di monitoraggio sullo stato di attuazione della Convenzione stessa”. «Un risultato importante – commenta Daniele Stavolo, presidente FISH Lazio – che mostra l’intento della Regione Lazio di ampliare il coinvolgimento partecipativo delle organizzazioni rappresentative delle persone con disabilità nelle tematiche che le riguardano, il Lazio diventa la prima regione in cui sono coinvolti in totale trenta protagonisti del mondo del Terzo Settore e del lavoro. Attraverso questa collaborazione istituzionale abbiamo l’opportunità di lavorare in modo congiunto con l’uso di metodologie e strumenti condivisi, per garantire l’applicazione dei diritti dei lavoratori con disabilità in questo settore».

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