-

Hiv, pubblicato il documento “Conferenza di Consenso Italiana su UequalsU (U=U)”

hiv doc

Punto di riferimento e utile strumento di lavoro per gli specialisti infettivologi, il documento promuove inoltre la corretta informazione per le persone con HIV e per la società nel suo complesso.

Il 12 novembre 2019 al Ministero della salute si è tenuta la Conferenza di Consenso (CC) su UequalsU (U=U) per raggiungere un consenso sui dati disponibili riguardo le condizioni di non trasmissibilità dell’HIV e le implicazioni di quest’ultima in diversi ambiti, ciò per facilitare l’applicazione nella pratica corrente di quanto è già stato definito scientificamente. Le finalità sono state inoltre quelle di fornire agli specialisti infettivologi un punto di riferimento e un utile strumento di lavoro, nonché di promuovere la corretta informazione per le persone con HIV e per la società nel suo complesso. La CC è stata promossa da: Società Italiana Malattie Infettive e Tropicali – SIMIT, Italian Conference on AIDS and Antiviral Research – ICAR, Associazioni per la Lotta contro l’AIDS. La quasi totalità dei componenti delle sezioni L e M del Comitato Tecnico Sanitario hanno partecipato alla CC in qualità di Chairs, Coordinatori Developers, Developers, Panelisti e Stakeholder esterni. Nel documento, realizzato successivamente alla CC, “è stata rivista – afferma il ministero della Salute – l’ampia evidenza scientifica che supporta l’efficacia della terapia antiretrovirale nella prevenzione della trasmissione dell’infezione da HIV (riassunta nella sigla U=U) da persone che hanno raggiunto la soppressione virologica. Questa evidenza non deve in alcun modo scoraggiare, nei rapporti sessuali con persone HIV-positive con viremia rilevabile o con persone con stato sierologico/virologico per HIV non noto, l’uso di altri mezzi di prevenzione quali il profilattico o la Profilassi Pre-Esposizione (PrEP). Riguardo l’uso del profilattico va anche ricordato il ruolo essenziale che riveste al fine della prevenzione di altre infezioni sessualmente trasmissibili (IST). Nel documento non sono stati analizzati i temi relativi alla trasmissione attraverso trasfusione, scambio di siringhe o aghi infetti, trapianti, gravidanza, allattamento e agli effetti della terapia su tali modalità di trasmissione”.

Print Friendly, PDF & Email