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Cimo: Ostacolare regolari elezioni Enpam sarebbe inutile e dannoso

medico che scrive

“Riteniamo che i medici dipendenti hanno il diritto, anchor più che il dovere, di partecipare a questo voto ora, anche per non rinunciare ad avere voce in capitolo in futuro nell’evoluzione dell’ente, nella gestione e delle maggiori tutele per la categoria” afferma il sindacato dei medici.

I buoni risultati della gestione della Fondazione Enpam, soprattutto negli ultimi anni, parlano da soli e la continuità deve essere garantita con le programmate elezioni che hanno già il pieno sostegno delle migliaia di firme raccolte dalle liste ufficiali, tra cui quelle dei medici dipendenti che – ora più che mai – hanno il diritto di partecipazione per il futuro dell’ente. È questa, in estrema sintesi, la posizione di Cimo, il sindacato dei medici, in merito a recenti richieste di blocco e annullamento delle elezioni per il rinnovo dei Comitati Consultivi e dell’Assemblea Nazionale dell’ente previdenziale dei medici, richieste da alcune rappresentanze minoritarie. “Non si condividono in particolare  – afferma la Cimo – le motivazioni di chi non vuole dare continuità al processo già avviato nelle sue fasi preliminari, che garantisce proprio la capillare espressione di voto sui territori e tra le categorie di medici a meno che non si voglia di proposito rinviare le elezioni con conseguenze imprevedibili se non pericolose. Primo, la Fondazione Enpam è un ente in salute e con i conti in ordine, gestito profittevolmente. Non c’è alcun motivo sensato per interrompere un rinnovo di cariche in scadenza tra un mese e aprire i cancelli all’ipotesi di un pericoloso commissariamento da parte del Ministero. Secondo, proprio in un periodo di emergenza come questo, nel quale le professioni mediche sono state investite di più evidenti e visibili responsabilità sulla salute pubblica, abbiamo l’opportunità di dimostrare la capacità – soprattutto se comprovata da un ente funzionante – di saper gestire i nostri organismi di gestione economica. Terzo, – aggiunge la Cimo – il voto on line è adeguato e gestibile in trasparenza ed efficienza, come dimostrano tante altre realtà che vi ci sono affidate, ma soprattutto consente oggi a tutti i nostri rappresentati di accedere all’espressione di voto ovunque essi siano impegnati (magari proprio ad affrontare l’emergenza sanitaria). Quarto, come Cimo riteniamo importante dare seguito all’impegno di raccolta firme per i nostri candidati (con un risultato non trascurabile di migliaia di firme) proprio in un periodo così difficile per i medici ospedalieri, forse più di tutti esposti in prima linea contro il Covid 19. Riteniamo che i medici dipendenti hanno il diritto, anchor più che il dovere, di partecipare a questo voto ora, anche per non rinunciare ad avere voce in capitolo in futuro nell’evoluzione dell’ente, nella gestione e delle maggiori tutele per la categoria. Infine, non avrebbe alcuna ragione perdere il lavoro svolto e quella forte partecipazione che – assieme ad altre organizzazioni sindacali di alto profilo – abbiamo registrato per queste elezioni, indice di una aspettativa forte di individui e di gruppi che intendono votare e vedere rispettato un processo altamente democratico come quello che struttura da sempre il rinnovo delle cariche Enpam, partendo dal territorio e dalla consapevolezza di voler difendere il proprio futuro. In un momento di emergenza e prossima crisi economica senza certezze, è doppiamente dannoso – conclude la Cimo – lasciar lievitare confuse problematiche ed è folle sollevarle proprio ora nelle nostre istituzioni di tutela professionale”.

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