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Ulteriori stabilizzazioni del personale nel Ssr delle Marche

MEDICI

Approvate in giunta le linee di indirizzo al Servizio sanitario regionale per procedere a ulteriori stabilizzazioni del personale

“In base ai requisiti previsti dalle linee guida, esaminate e discusse con le organizzazioni sindacali della dirigenza medica e veterinaria nonché sanitaria, professionale, tecnica e amministrativa e con le organizzazioni sindacali del comparto, alla presenza dei rappresentanti delle aziende ed enti – fa sapere la Regione Marche – da una prima stima emerge che sarà possibile stabilizzare 353 dipendenti (dirigenza sanitaria, infermieri, Oss, altro personale), di cui 219 all’Asur, 58 nell’Azienda ospedaliero universitaria Ospedali riuniti di Ancona, 61 a Marche Nord e 15 all’Inrca”. «L’atto approvato questa mattina – afferma il presidente Luca Ceriscioli – non è solo un provvedimento tecnico che ci consentirà di superare il precariato e ridurre il ricorso ai contratti a termine, ma anche e soprattutto un riconoscimento concreto e non formale, per valorizzare le professionalità acquisite dal personale con rapporto di lavoro a tempo determinato. Un riconoscimento generale dunque a tutti gli operatori nel nostro Servizio sanitario, che negli ultimi mesi hanno fornito il loro imprescindibile apporto per la gestione dell’emergenza Coronavirus». “Questa ulteriore manovra per le stabilizzazioni si aggiunge – precisa la Regione – a un piano di azione condotto nel corso dell’intera legislatura, durante la quale il numero dei dipendenti del Servizio sanitario regionale si è incrementato di 978 unità: da 20.037 unità complessive al 31 dicembre 2015 a 21.015 unità, rilevate al 22 maggio 2020, comprensive del personale acquisito al fine di far fronte all’emergenza”.

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