-

Pd: Le dieci azioni per la cambiare la sanità

sanità

Al via la campagna Pd “Sanità, ora un piano per cambiare. Le 10 azioni”. 

Fra i principali obiettivi per ottenere una sanità più forte ed efficiente, anche con il ricorso ai fondi europei del nuovo Mes, il Pd punta ad investire nella ricerca fornendo più risorse alla biomedica ed allo sviluppo delle apparecchiature. Inoltre a rivoluzionare e digitalizzare il settore sanitario con ospedali e poli sociosanitari sempre più connessi per lo scambio dei dati. E con nuovi strumenti per la telemedicina, le televisite ed i tele monitoraggi. “Ma non basta – afferma il partito democratico in una nota – per una sanità più vicina a tutte e tutti ci sarà bisogno di dare centralità alla medicina territoriale ad ai distretti. Questo attraverso il miglioramento della struttura delle Asl e dei distretti che svolgono attività di promozione della salute, prevenzione ed interventi terapeutici e riabilitativi. Bisognerà rafforzare la medicina di base con più medici, risorse ed implementazione delle unità mobili di assistenza domiciliare e degli infermieri di famiglia e comunità degli psicologi di cure primarie. Servirà, poi, riformare i servizi per gli anziani ed i malati cronici puntando ad una maggiore efficienza ed integrazione socio-sanitaria nella prevenzione, diagnosi e gestione dei pazienti affetti da malattie croniche e nella cura degli anziani. Ed ancora: per una sanità che si prende cura del presente occorrerà modernizzare e adeguare degli ospedali, per aumentare posti letto anche in terapia intensiva e investire in tecnologie in grado di ridurre le liste d’attesa. Aumentare, poi, gli investimenti nel personale sanitario e adeguare gli stipendi dei sanitari con quelli degli altri Peasi europei. Più risorse per assumere e formare una nuova generazione di professionisti. Sarà necessario aggiornare i Livelli Essenziali di Assistenza e garantire l’accesso alle terapie più innovative ed ai piani diagnostici in tutto il territorio nazionale. Infine per una sanità che guarda al futuro – conclude il Pd – bisognerà ampliare le borse di studio per gli studenti meritevoli ma in difficoltà economiche. Ed aumentare i posti finanziati per gli specializzandi al fine di eliminare l’imbuto formativo e favorire donazioni pubbliche e private per le specializzazioni”.

Print Friendly, PDF & Email