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Ddl Aggressioni, Fnopo: Voto al Senato ottimo segnale della politica

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Secondo la Federazione Nazionale degli Ordini della Professione Ostetrica “Più che misure repressive serve alleanza tra professionisti e cittadini”.

“Dalla Commissione Sanità del Senato arriva un ottimo segnale con l’approvazione del testo contro le aggressioni ai professionisti sanitari e sociosanitari, nell’identica stesura votata a settembre alla Camera – affermano i vertici della Federazione Nazionale degli Ordini della Professione Ostetrica commentando aspetti nodali del Ddl n. 867 “Disposizioni in materia di sicurezza per gli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie nell’esercizio delle loro funzioni” -. Questo dimostra la sensibilità dei politici sul tema e il fatto che non si possono tollerare azioni non solo incivili ma veri atti criminali contro chi quotidianamente è al servizio della salute dei cittadini. Nel dettaglio – continuano le rappresentanti nazionali della categoria ostetrica -, trova pieno sostegno la costituzione di un Osservatorio nazionale del quale siano membri effettivi tutti i rappresentanti nazionali delle Federazioni delle professioni ex Lege 3/2018, così come si ritiene importante l’istituzione di una giornata da dedicare a tali professioni. Affinché però questo non si traduca in una sterile ricorrenza – sottolineano le componenti del Comitato centrale FNOPO – è indispensabile curare il rapporto di reciproca fiducia tra professionisti e cittadini, puntando sulla comunicazione sia istituzionale, con campagne di informazione, ma anche nella presa in carico del cittadino il quale così potrà essere cosciente di quanto gli verrà fatto. Le aziende sanitarie nelle quali opera il professionista, pubbliche, private o convenzionate, inoltre, devono essere investite di maggiore responsabilità per il potenziamento dei sistemi di sicurezza, ma in particolare affinché vengano attivati percorsi di formazione per la corretta prevenzione e gestione di potenziali episodi di tensione, o addirittura di violenza e poi, non da ultimo, percorsi di accompagnamento psicologico per chi è stato vittima di episodi di minacce verbali e/o violenza fisica. Lo scopo deve essere una alleanza tra chi cura e chi è curato. Infatti, solo attraverso la conoscenza, la consapevolezza e il rispetto reciproco è possibile fare concretamente prevenzione, senza dimenticare tuttavia le necessarie pene per chi si rende protagonista di azioni violente”, concludono le rappresentanti nazionali delle ostetriche italiane.

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