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Schittulli (Lilt): Improcrastinabile il potenziamento della medicina territoriale

Francesco Schittulli

Dopo i numerosi allarmi lanciati, il presidente della Lega Tumori ricevuto alla Camera dei deputati. “I malati di tumore hanno pagato un prezzo altissimo a causa del Covid: imperativo ora riprendere gli screening e meno burocrazia subito per chi lotta contro la malattia”.

Il Presidente Nazionale della Lilt Francesco Schittulli è stato invitato alla Camera dei Deputati, insieme ai presidenti nazionali dell’Aiom e di Donna Salute, su invito del presidente della Commissione Affari Sociali, per un’audizione sulla situazione dei malati di tumore alla luce dell’emergenza sanitaria causata della pandemia da Covid-19. Sono tanti, troppi, gli screening e i trattamenti oncologiche rinviati, troppe le oltre 1000 nuove diagnosi di tumore ogni giorno, ancora troppo alto il peso economico e sociale del fenomeno cancro nel nostro Paese: ripetuti e incisivi gli appelli della LILT nel corso dell’emergenza epidemiologica per una ripresa tempestiva degli screening e la riduzione dell’asfissiante burocrazia. «Sebbene il cancro venga approcciato sempre di più come una malattia cronica, rimane una patologia devastante e destabilizzante che solo nel 2019 ha fatto registrare oltre 370.000 nuovi casi” ha detto il Presidente Schittulli nel corso dell’udienza“Ritengo improcrastinabile il potenziamento della medicina territoriale, attraverso le “sentinelle” e i medici di base, e una ripresa tempestiva degli screening: come LILT non smetteremo mai di dire che la prevenzione, se applicata in tutti i suoi principi, ci farà vincere questa terribile malattia».

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