-

Covid-19, Il vaccino dell’Università di Oxford è stato ben tollerato e ha generato forti risposte immunitarie

farmaceutica

I risultati, pubblicati sul The Lancet, hanno confermato che una singola dose di AZD1222 ha prodotto, un mese dopo l’iniezione, un aumento di quattro volte degli anticorpi contro la proteina spike del virus SARS-CoV-2, nel 95% dei partecipanti.

I risultati intermedi dello studio clinico di fase I/II COV001 – tuttora in corso e condotto dall’Università di Oxford – hanno dimostrato che il vaccino, sviluppato congiuntamente da AstraZeneca e dall’Università di Oxford, AZD1222, è stato ben tollerato e ha generato importanti risposte immunitarie contro il virus SARS-CoV-2 in tutti i partecipanti arruolati. COV001 è uno studio clinico di fase I/II,multicentrico, randomizzato,controllato e condotto in cieco su 1.077 partecipanti adulti sani di età compresa tra i 18 e i 55 anni. Lo studio ha valutato una singola dose di AZD1222 confrontandolo con MenACWY,un vaccino meningococcico coniugato. Dieci partecipanti hanno anche ricevuto due dosi di AZD1222 a distanza di un mese. I risultati pubblicati su The Lancet hanno confermato che una singola dose di AZD1222 ha prodotto, un mese dopo l’iniezione, un aumento di quattro volte degli anticorpi contro la proteina spike del virus SARS-CoV-2, nel 95% dei partecipanti. In tutti i partecipanti è stata indotta una risposta via linfociti T, che ha raggiunto il picco entro il quattordicesimo giorno e si è mantenutofino a due mesi dopo l’iniezione. «I dati intermedi di fase I/II dimostrano che il nostro vaccino contro il coronavirus – ha dichiarato Andrew Pollard, Chief investigator dell’Oxford Vaccine Trial presso la Oxford University e coautore dello studio – non ha prodotto reazioni impreviste e ha avuto un profilo di sicurezza simile a quello di precedenti vaccini di questo tipo. Le risposte immunitarie osservate dopo la vaccinazione sono in linea con ciò che prevediamo sarà associato alla protezione contro il virus SARS-CoV-2, anche se per confermarlo dobbiamo continuare il nostro rigoroso programma di studi clinici. La risposta immunitaria più importante è stata osservata nei partecipanti che hanno ricevuto due dosi di vaccino, il che indica che questa potrebbe essere una buona strategia vaccinale».

Print Friendly, PDF & Email