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Covid-19, La Commissione lancia un invito per la costituzione di partenariati innovativi tra le regioni dell’Ue per la risposta e la ripresa

commissione europea

Entro la fine del 2021 ciascun partenariato selezionato dovrebbe aver definito una serie di azioni volte ad accelerare l’adozione dell’innovazione, la commercializzazione e la crescita di progetti interregionali di investimento.

La Commissione europea ha lanciato ieri un invito a manifestare interesse per la costituzione di partenariati tematici intesi a promuovere progetti di innovazione a livello interregionale a sostegno della risposta e della ripresa in seguito alla pandemia di COVID-19. Obiettivo dell’invito è aiutare le regioni a cogliere le opportunità nate dalla crisi, a sviluppare la resilienza e a sfruttare la trasformazione verde e la trasformazione digitale per la ripresa dei settori più colpiti, come la salute e il turismo. Elisa Ferreira, Commissaria per la Coesione e le riforme, ha dichiarato: «Sulla scorta del successo di precedenti azioni pilota analoghe volte a stimolare l’innovazione e la competitività a livello regionale, il presente invito costituisce un ulteriore esempio della capacità e della volontà dell’UE di sostenere le economie locali in un momento così difficile. L’attenzione alla salute, al turismo, alla sostenibilità e alla digitalizzazione è perfettamente in linea con le priorità della Commissione ed è la risposta necessaria per contrastare gli effetti della crisi della COVID-19». Nell’ambito di questo invito a manifestare interesse la Commissione europea è alla ricerca di partenariati transnazionali di autorità regionali e altri portatori di interessi (quali università, centri di ricerca, cluster e PMI) disposti a promuovere partenariati di innovazione a livello interregionale per agevolare la commercializzazione e la crescita di progetti di innovazione a livello interregionale e per promuovere gli investimenti delle imprese. “L’invito – afferma la Commissione – sosterrà i partenariati interregionali in quattro settori tematici. In primo luogo, il partenariato per lo sviluppo della catena del valore sanitario è incentrato sui prodotti o dispositivi medici per contrastare il coronavirus a ogni livello della catena del valore, dalla concezione alla distribuzione. In secondo luogo, il partenariato sulla sicurezza e sulla gestione dei rifiuti medici è legato al tema dell’economia circolare nel campo della salute. Il terzo partenariato riguarda i progetti che stimolano il turismo sostenibile e digitale. Il quarto partenariato si concentra sullo sviluppo delle tecnologie dell’idrogeno nelle regioni ad alta intensità di carbonio, ad esempio mediante la conversione delle miniere di carbone, delle fonderie o degli impianti di produzione esistenti”.

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