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Lea: Nel 2018 tutte le Regioni risultano adempienti. Il Veneto in vetta

classifica lea 2018

Pubblicato dal Ministero della Salute il “Monitoraggio dei LEA attraverso la cd. Griglia LEA. Metodologia e Risultati dell’anno 2018”.

Nel 2018 tutte le Regioni risultano adempienti nell’erogazione dei Lea. È quanto rileva il rapporto sul Monitoraggio dei Lea attraverso la Griglia Lea che è composta  da vari indicatori e ad ognuno, a seconda dei risultati, viene assegnato un punteggio. La sommatoria è il punteggio finale.
Nel 2018 risultano valutate positivamente le seguenti regioni: Abruzzo, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Umbria e Veneto. Si collocano con un punteggio compreso tra 200 e 160 (minimo livello accettabile): Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Molise, Puglia e Sicilia. Per la precisione nella graduatoria in vetta con 222 c’è il Veneto, che precede Emilia con 221 e Toscana con 220. Quindi, Piemonte, Lombardia e Liguria, che sono davanti all’Umbria, comunque nel blocco delle regioni promosse con voti alti. In fondo le regioni del Sud: Sicilia 171, Campania 170 e Calabria 162 ovvero un passo sopra la soglia della sufficienza, fissata a 160. Analizzando il trend 2012-2018 relativamente ai punteggi della Griglia LEA emerge un sostanziale miglioramento del punteggio medio globale che cresce passando da 191 nel 2017 a 199 nel 2018; nelle Regioni non in Piano di rientro il punteggio medio è passato da 209 a 213 con una crescita del 2% circa e da 168 a 182 (8%) nelle regioni in Piano di rientro. Tra le regioni in Piano di Rientro, le regioni Calabria e Campania raggiungono nel 2018 punteggio di adempienza. Si confermano su punteggi di adempienza per il 2018 anche Lazio, Puglia, Molise, Sicilia e Abruzzo. Tuttavia, evidenzia il Rapporto, permangono delle criticità per le seguenti Regioni: Basilicata: area distrettuale;  Calabria: aree prevenzione e distrettuale; Campania: aree prevenzione e distrettuale; Lazio: aree prevenzione, distrettuale e ospedaliera; Marche: area ospedaliera; Molise: area distrettuale; Puglia: area prevenzione; Sicilia: aree prevenzione e distrettuale; Umbria: area prevenzione.

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