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Metodologia e integrazione

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Non c’è solo la creazione dell’Agenzia nazionale di Hta fra le mete da raggiungere per la Società Italiana di Health Technology Assessment. Il nuovo presidente Sihta traccia la linea per i prossimi anni.

Francesco Saverio Mennini, neo Presidente della società scientifica, illustra in questa intervista gli obiettivi, fra i quali la necessità di incentivare un percorso di HTA anche per il mondo dei dispositivi medici e lo sviluppo dei rapporti, oltre che a livello locale, a livello internazionale, un maggiore coinvolgimento di giovani ricercatori (appartenenti tanto al mondo della ricerca che al mondo industriale), una maggiore collaborazione con le associazioni dei pazienti e mantenendo ed accrescendo le altre attività di supporto e collaborazione con le Istituzioni Pubbliche e Private già in essere.

Presidente, uno degli obiettivi per il futuro che la SIHTA si pone è l’istituzione della Agenzia nazionale di Health Technology Assessment (AIHTA)?

Nonostante la creazione di un unico soggetto fosse auspicata nel Patto della salute, ad oggi, l’architettura dell’HTA in Italia mostra delle criticità, principalmente legate, come emerso soprattutto nell’ultimo anno a seguito dell’emergenza Covid, alla frammentazione delle responsabilità e delle competenze. Dal nostro punto di vista, l’istituzione di una Agenzia potrebbe promuovere le logiche di HTA ampiamente condivise nella comunità scientifica al fine di garantire il “governo” dell’innovazione ed assicurare ai pazienti un accesso rapido alle tecnologie efficaci. Accesso che dovrà essere anche equo su tutto il territorio nazionale. Per la società
scientifica, l’Agenzia di HTA deve essere un organo operativo del servizio sanitario nazionale (Ssn) che copra tutte le fasi del processo per il governo delle tecnologie sanitarie (procedure, modelli organizzativi, dispositivi medici e farmaci). Il modello di governance dell’AIHTA deve assicurare il coordinamento verticale tra tutti i livelli decisionali (nazionale, regionale, aziendale) e tra tutti gli stakeholder coinvolti nel processo di valutazione creando le opportune sinergie tra tutti gli attori (ricercatori, policy makers, management aziendale, professionisti) così da garantire l’attivazione delle metodologie e delle tecniche di HTA che andranno diversificate a seconda della tecnologia da valutare.

Leggi l’intervista integrale a Francesco Saverio Mennini* su PANORAMA DELLA SANITÀ n.1 gennaio 2021

*Presidente Sihta

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