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Al via un Accordo quadro per la fisioterapia e auguri al neo presidente Aifi

FOTO PIERO FERRANTE (2)
Dalla Commissione d’Albo Nazionale dei Fisioterapisti gli auguri al neo presidente Aifi.

La Commissione d’Albo Nazionale dei Fisioterapisti testimone di una giornata storica per la nuova Associazione Tecnico Scientifica Aifi.
Il 27 Marzo 2021, l’Ufficio di Presidenza della Commissione d’Albo Nazionale (Cdan) dei Fisioterapisti ha partecipato, moderando alcune delle sessioni di lavoro, al Primo Congresso Scientifico della nuova Associazione Italiana di Fisioterapia – Aifi. Nell’occasione si è anche tenuta la prima assemblea elettiva che ha scelto i componenti del nuovo direttivo di Aifi Ats dopo che, nei mesi scorsi, la stessa aveva idealmente passato il testimone per la rappresentanza istituzionale della professione dei Fisioterapisti alla Commissione d’Albo Nazionale e alle Commissioni d’Albo territoriali. Le parti – Cdan e Aifi – si sono immediatamente dichiarate pronte a stringere una fattiva collaborazione finalizzata a coniugare lo sviluppo scientifico della nostra disciplina con proposte politiche ed organizzative in grado di contribuire all’efficacia, all’appropriatezza e alla sostenibilità del nostro Sistema Salute.

Per sancire tale sinergia il Presidente uscente Aifi – Mauro Tavarnelli – e il Presidente della Cdan – Piero Ferrante – hanno siglato un Accordo Quadro di partnership tra le parti per lo sviluppo della Fisioterapia e della professione del Fisioterapista.
Nel corso dei lavori congressuali sono emersi molti spunti su temi di grande rilevanza che la Cdan intende inserire da subito nella propria agenda dei lavori. “Nello specifico – afferma Ferrante – alcune relazioni hanno messo in rilievo come, tra gli elementi cardine nella valutazione dei PDTA – percorsi diagnostici, terapeutici ed assistenziali , ci sia il giudizio che i cittadini danno su sicurezza delle cure, soddisfazione e miglioramento della qualità di vita. Si tratta di elementi che in ambito riabilitativo, a parere della Cdan, possono trovare una migliore risposta nella nuova prospettiva offerta dalla Fisioterapia di Iniziativa e di Comunità, che comporta un salto, anche fisico, dalle mura dell’ospedale e degli ambulatori, alle case, alle strade ed ai luoghi di vita dei cittadini. La situazione di emergenza in cui la pandemia ci ha trascinati, rende necessario porre sempre più attenzione alle comunità e ai contesti di vita delle persone e indispensabile allargare l’orizzonte di salute dal singolo all’intera Comunità. Se, come auspicabile, si andrà in tale direzione ci attende una fase di riforma a cui non mancheremo di partecipare attivamente per dare il nostro contributo al miglioramento del sistema sanitario del nostro Paese.
Le eccellenti relazioni presentate al congresso Aifi – prosegue Ferrante – hanno dimostrato, ancora una volta, che la professione del Fisioterapista è culturalmente pronta a dare il proprio contributo al Sistema e lo è anche istituzionalmente potendo agire il suo ruolo attraverso gli Ordini multiprofessionali. La Commissione D’Albo Nazionale dei Fisioterapisti, anche a nome degli organi territoriali, intende tributare un sentito ringraziamento a chi ha permesso alla nostra comunità professionale di arrivare sin qui e un grande augurio al nuovo Consiglio Direttivo Nazionale Aifi ed al neo Presidente Simone Cecchetto ai quali è affidato il compito di consolidare lo sviluppo della Scienza della Fisioterapia che rappresenta il fondamento del nostro esercizio professionale”.

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