-

Rsa: Fedriga, ottimo lavoro congiunto con il Governo, ma vanno evitate inutili polemiche

fedriga
Il presidente delle Regioni sottolinea la forte collaborazione a livello tecnico fra le Regioni, l’Istituto Superiore di Sanità ed il ministero che ha portato all’Ordinanza ministeriale.

All’indomani dell’ottimo lavoro congiunto Governo-Regioni per tornare a consentire in condizioni di sicurezza le visite nelle residenze sanitarie per anziani, riconosciuto pubblicamente da Roberto Speranza, dispiace leggere le dichiarazioni del consulente del ministro della salute, Sandra Zampa, che accusa le Regioni di non aver lavorato in questi mesi per riaprire le Rsa”, dichiara il Presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga. “Come è noto il sistema previsto del rischio epidemiologico ed i conseguenti provvedimenti del Governo e delle Regioni – spiega Fedriga – hanno, in un’ottica di prevenzione, fortemente limitato l’accesso alle strutture: di fatto non era possibile far visita ai pazienti delle Rsa se non in pochissime eccezioni.

È stato grazie ai passi avanti compiuti grazie al piano vaccinale, con la raggiunta copertura del 100% degli ospiti e degli operatori delle Rsa, e la progressiva copertura della popolazione, che ci auguriamo possa ulteriormente accelerare nelle prossime settimane, che è stato possibile lavorare ad un protocollo di riapertura delle visite nelle Rsa con regole cogenti ed omogenee per tutto il territorio nazionale. Un protocollo – sottolinea Fedriga – che ha avuto il contributo di tutte le Regioni, senza distinzioni, né geografiche, né politiche.

Un lavoro confluito nell’ordinanza di ieri e raggiunto proprio grazie ad una forte collaborazione a livello tecnico fra le Regioni, l’Istituto Superiore di Sanità ed il ministero.  Personalmente sono davvero soddisfatto del lavoro portato avanti con il ministro della Salute e resto convinto che la collaborazione istituzionale – conclude Fedriga – tracci una strada obbligata ed efficace che va percorsa evitando sempre di lasciarsi andare ad inutili polemiche”.

Print Friendly, PDF & Email