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Scuole, Miur: Lezioni in presenza, vaccinazione del personale scolastico eticamente doverosa

scuola presenza
Il Ministero dell’Istruzione ha inviato alle istituzioni scolastiche la nota operativa con le indicazioni del Cts per l’avvio del prossimo anno scolastico. E il Commissario Figliuolo con le nuove disposizioni rivolte alle Regioni richiama a vaccinare studenti (dai 12 anni in su) e personale scolastico.

Per la prosecuzione della campagna vaccinale in vista della riapertura delle scuole a settembre, il commissario all’emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo, ha inoltrato alle Regioni nuove disposizioni per “porre in essere – si legge nel documento inviato ieri – le azioni necessarie a dare priorità alle somministrazioni nei confronti degli studenti di età uguale o superiore ai 12 anni”.  Figliuolo ribadisce la necessità di conseguire “la massima copertura vaccinale del personale scolastico”, quantificando e comunicando le mancate adesioni entro il prossimo 20 agosto. Inoltre viene sottolineata la necessità di “continuare a garantire la massima priorità alla vaccinazione di soggetti fragili, di età over 60 e con comorbilità, facendo esteso ricorso al coinvolgimento attivo di tali cittadini, nel rispetto delle norme sul trattamento/protezione dei dati personali”.

Inoltre oggi il Ministero dell’Istruzione ha inviato alle istituzioni scolastiche la nota operativa con le indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico per l’emergenza sanitaria per l’avvio del prossimo anno scolastico, il 2021/2022. “La priorità  – si legge nella nota – è quello di realizzare le condizioni atte ad assicurare la didattica in presenza a scuola, nelle aule, nei laboratori, nelle mense, nelle palestre, negli spazi di servizio, nei cortili e nei giardini all’aperto, in ogni altro ambiente scolastico. Occorre riuscire a costruire (e a ricostruire) le condizioni relazionali e sociali che forniscono il substrato vitale per l’apprendimento, la crescita e lo sviluppo delle nuove generazioni. Siamo tutti consapevoli che l’emergenza pandemica non è conclusa, che la sua evoluzione è mutevole e che per il mondo della Scuola resta fondamentale comprendere, condividere e declinare, per ciascun singolo contesto territoriale e scolastico, le indicazioni tecniche che progressivamente pervengono dalle Autorità sanitarie”. Obiettivo prioritario, segnala la nota che riporta le indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico, il “rapido completamento della campagna di vaccinazione del personale della scuola (docente e non docente), come pure degli studenti a partire dai 12 anni, rappresenta lo strumento principale per consentire l’ordinario svolgimento in presenza delle attività didattiche. In particolare, appare eticamente doverosa la vaccinazione del personale scolastico”.

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