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Decreto Covid, Binetti (Udc): La scienza propone e la politica dispone, come sua responsabilità! Ognuno faccia la sua parte

Paola Binetti
 La senatrice, nel suo intervento durante la discussione generale sul decreto Covid, ha evidenziato la priorità di tutelare i più fragili.

“Dibattito acceso in Aula sull’ennesimo decreto Covid e sulla obbligatorietà di vaccini e green pass. Posizioni politiche per lo più scontate, ma a mio avviso tre sono i punti essenziali nel confronto odierno. Prima di tutto occorre ricordare che se la scienza ha il diritto di proporre teorie, di fare ipotesi sulla base di numeri di cui è fondamentale sapere come sono stati raccolti;  la politica ha il dovere di decidere assumendosi le sue responsabilità, nell’ottica del bene comune, che in questo caso è la salute pubblica. Un secondo punto fondamentale da tener presente è che educare, formare, convincere, è meglio che obbligare. Ma qualche volta non c’è il tempo per istruire, educare, spiegare, e allora l’urgenza del tempo obbliga a trasformare in obbligazione, ciò che sarebbe stato meglio lasciare alla convinzione personale maturata nello studio e nella riflessione. E in questo caso sono vincolanti le condizioni poste dal Cnb: un obbligo limitato nel tempo, proporzionale al rischio reale è sempre basato su quanto scaturisce dalla Ebm, la evidence Based Medicine.” Lo ha affermato la senatrice Paola Binetti, Udc, nel suo intervento durante la discussione generale. “La decisione migliore, politicamente parlando, è quella che tutela tutti, ma soprattutto le fasce più fragili, che non sono solo quelle rappresentate dai pazienti immunodepressi, anziani, malati cronici… tra i cittadini fragili ci sono quelli che non hanno accesso a fonti qualificate di informazione o che non sanno distinguere tra dati scientifici e fake news. Sono persone che soffrono per una tempesta di dati, che si scarica su di loro con un continua evoluzione. Questo può significare per loro una contraddizione difficile da comprendere e forse fanno pensare ad un imbroglio in veste pseudo scientifica. Ma non è così, la scienza è caratterizzata da un dinamismo che ne garantisce la vitalità, mentre suscita ansia e perplessità per chi non segue il dibattito scientifico con gli strumenti culturali adeguati. Per un politico responsabile il principio di precauzione è fondamentale: nel dubbio decidere sempre a favore delle fasce più fragili, quale che sia la causa della loro fragilità!”.

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