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Covid, Gelli: “Tolleranza zero contro i medici No Vax”

Federico Gelli
Per il presidente della Fondazione Italia in Salute è necessario che “siano varate norme più efficaci”

“L’atteggiamento dei medici no vax che in piena pandemia minano quotidianamente la campagna vaccinale con dichiarazioni allarmistiche prive di ogni fondamento scientifico sulla presunta pericolosità dei vaccini e sull’esistenza di cure domiciliari infallibili contro il Covid non può più essere tollerata. Il Governo acceleri sulla nomina del nuovo Comitato centrale esercenti professioni sanitarie in modo da rendere esecutive le sanzioni che gli Ordini comminano a questi professionisti, ma si adoperi anche in Parlamento per approvare interventi normativi più efficaci. Più che sull’obbligo del green pass ai fini del mantenimento dell’iscrizione agli Albi delle professioni sanitarie, punterei ad inserire l’obbligo vaccinale per permettere l’iscrizione agli stessi Albi. Sostanzialmente, senza vaccino contro il Covid non deve essere possibile l’iscrizione all’Albo”. Così Federico Gelli, presidente della Fondazione Italia in Salute.

“Inoltre, estenderei la misura anche come requisito per l’idoneità al servizio impedendo ai no vax di poter lavorare a contatto con le persone. E’ ora di applicare la tolleranza zero verso queste persone che con le loro fake news mettono a rischio la salute delle persone”, conclude Gelli.

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