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Scotti (Fimmg): La Convenzione è l’atto da cui tutti i medici di medicina generale si debbano sentire dipendenti

Scotti Silvestro
La relazione del Segretario Generale Nazionale Fimmg al 78° Congresso Nazionale in corso a Villasimius

“Serve trovare risposte anche finanziarie già nel provvedimento di quest’anno poiché il triennio contrattuale di cui si parla sarà quello 2019-2021 per il quale siamo già in ritardo”. Così il segretario nazionale di FIMMG, Silvestro Scotti, in un passaggio della sua relazione al 78° Congresso FIMMG-Metis in corso a Villasimius. “Su queste basi FIMMG è pronta ad andare avanti e a confermare, a chi avesse dubbi, che la Convenzione è l’atto da cui tutti i medici di medicina generale si debbano sentire dipendenti e che quindi si chiarisca quello che è esigibile ma si chiariscano anche quelle che sono le responsabilità e le tutele di chi ha la governance. Lo abbiamo già detto in una frase con meno parole: siamo già dipendenti della Convenzione e della scelta dei nostri assistiti”.

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