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“Accordo doveroso, senza di loro non ce l’avremmo fatta durante la pandemia”

FOTO MAZZONI (2)
Il Simet sull’accordo in Regione Lazio per la stabilizzazione dei precari.

“Ora rafforziamo servizi sanitari territoriali per una migliore offerta sanitaria”. È soddisfatto Mauro Mazzoni, Segretario Nazionale dei Medici del Territorio Simet dell’accordo raggiunto ieri tra Sindacati e Regione Lazio sulla stabilizzazione dei precari.  “Ancora una volta la Regione Lazio anticipa le buone pratiche della Sanità, come ha dimostrato con l’efficienza della campagna vaccinale effettuata. Ora possiamo pensare al rilancio del sistema sanitario regionale con una rete territoriale più ampia e diffusa rivolta sempre più alla prossimità nella cura del cittadino. Ad esempio cominciando a governare il tema delle liste di attesa e il recupero delle prestazioni ritardate a causa dell’emergenza pandemica. La stabilizzazione del personale precario è un riconoscimento doveroso a chi ci ha permesso di restare a galla; ma soprattutto è il primo passo per un recupero di tutto il sistema sanitario regionale. Abbiamo vissuto anni bui, ma ora possiamo sperare che ci si incammini in un percorso virtuoso che riporti al centro dell’agenda politica la salute dei cittadini. Il Ministro Speranza ha fatto l’annuncio di stabilizzazione di 55.000 precari sul territorio nazionale. D’Amato lo ha messo in pratica. Da qui in poi lo sforzo di riorganizzazione dovrà essere indirizzato soprattutto su prevenzione e diagnosi precoce, rimaste indietro per la tempesta che ci è venuta addosso. Un impegno cruciale che permetterà alla Regione Lazio di porre le basi per una nuova crescita della sanità territoriale”.

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