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Il Cdm approva il Ddl Concorrenza

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Tra le misure in materia di sanità previste dal disegno di legge: l’eliminazione degli ostacoli all’ingresso sul mercato dei farmaci generici, agevolazione dell’accesso all’accreditamento delle strutture sanitarie private, più trasparenza per nomine primari ospedalieri e universitari

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi e del Ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, ha approvato il disegno di legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021. Si tratta di uno dei principali obiettivi presi dal governo nel Pnrr, con il quale si è impegnato ad affrontare – entro la fine dell’anno – norme sui seguenti settori: servizi pubblici locali; energia; trasporti; rifiuti;
avvio di un’attività imprenditoriale; vigilanza del mercato. Il disegno di legge interviene anche in materia di salute in diversi punti. Agevola l’accesso all’accreditamento delle strutture sanitarie private e introduce criteri dinamici per la verifica periodica delle strutture private convenzionate; supera l’attuale obbligo per il titolare dell’autorizzazione alla distribuzione all’ingrosso di detenere almeno il 90% dei medicinali in possesso di una AIC, riducendo il vincolo ad un assortimento idoneo a rispondere alle esigenze territoriali;
elimina gli ostacoli all’ingresso sul mercato dei farmaci generici; incentiva le aziende farmaceutiche alla definizione del prezzo di rimborso (che è negoziato con AIFA), prevedendo che in caso di inerzia sia applicato l’allineamento al prezzo più basso; elimina la discrezionalità di individuazione dei dirigenti medici, prevedendo che essi siano selezionati da una commissione composta dal direttore sanitario dell’azienda interessata e da tre direttori di cui almeno due provenienti da diversa regione, assegnando l’incarico al candidato che abbia ottenuto il punteggio più alto.

Il Cdm ha inoltre deliberato la nomina di Roberto Occhiuto a Commissario ad acta per l’attuazione del Piano di rientro dai disavanzi del servizio sanitario nella Regione Calabria, a norma dell’articolo 4, comma 2 del decreto-legge n. 159 del 2007

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