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Mattarella: Affidiamoci alla scienza

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Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è intervenuto alla cerimonia di apertura dell’anno accademico 2021-2022 dell’Università degli Studi di Siena

“Stiamo affrontando un periodo in cui i contagi riprendono. L’Europa è investita da una nuova ondata di contagi. Ed è investita in Paesi, anche grandi e ben organizzati, che appaiono in grave difficoltà. Nel nostro Paese, grazie alla serietà dei nostri concittadini, la situazione è meno allarmante. Ma registriamo un aumento di contagio costante. Limitato, ma progressivamente, lentamente costante. Questo ci richiama al dovere di osservare con attenzione le norme di cautela che sono state indicate e di considerare l’importanza dell’affidamento alla scienza”. È  quanto ha affermato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione del suo intervento ieri alla cerimonia di apertura dell’anno accademico 2021-2022 dell’Università degli Studi di Siena, nel corso della quale hanno preso la parola anche: Francesco Frati, Rettore dell’Università; Rosalia Selvaggi, Rappresentante degli studenti; Daniela Bellucci, Rappresentante del personale tecnico amministrativo; Roberto Venuti, con la prolusione dal titolo “Il secolo di Kafka”.

Nell’intervento il presidente ha toccato anche il tema della disabilità, sul quale il nostro Paese, ha detto Mattarella “ha compiuto molti passi avanti. Ma siamo ancora molto lontani da una condizione adeguata. Abbiamo delle norme avanzate, una sensibilità cresciuta, ma abbiamo ritardi di carattere culturale, di mentalità, a comprendere e ad acquisire la consapevolezza che il mondo della disabilità costituisce un giacimento di energie e risorse importanti, cui dar modo di esprimersi e realizzarsi, non soltanto per rispetto delle persone con disabilità, ma nell’interesse della società”.

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